Cassonetti intelligenti Installate 32 postazioni nella zona Sant'Andrea

Lunedì, 30 Dicembre 2019

Con l'istallazione di trentadue nuove postazioni di isole ecologiche con cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata nella zona Sant'Andrea, è stato portato a conclusione il secondo step della riorganizza-zione del servizio di raccolta rifiuti a Montevarchi, che aveva già interessato prima la zona di Montevarchi nord, poi quelle del Pestello e alla Ginestra, seguite da via Chiantigiani, via di Concioni, Ventina, Rica sili e Poggio Cuccume. Tutto ciò in attesa del 2020, quando verrà avviata la terza e ultima fase con la sostituzione dei vecchi cassonetti con quelli di nuova generazione nel centro storico, a Levanella, Levane e Caposelvi. "Nei primi giorni del nuovo servizio - ammette l'assessore con delega alle politiche ambientali, Angiolo Salvi - si sono verificati fenomeni di abbandoni dei rifiuti fuori dai cassonetti, sintomo anche di qualche difficoltà o di problemi che i cittadini hanno incontrato nella nuova organizzazione del servizi. Nonostante qualche criticità, che talvolta si è verificata in alcune isole ecologiche della città, il servizio sta funzionando bene e sta dimostrando la sua efficacia e dalla sua attivazione in alcuni quartieri la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto oltre il 49%". Per quanto riguarda il conferimento dei pannolini, per il quale sono emerse delle perplessità, Salvi spiega che dovranno essere conferiti nel contenitore dell'indifferenziato in maniera libera e illimitata, in funzione al bisogno reale del cittadino, senza che ciò influisca sul conteggio della Tari, destinata a aumentare dopo un cerro numero di conferimenti. Intanto si è registra una diminuzione del fenomeno degli abbandoni, un cambiamento culturale in favore della vivibilità cittadina e della qualità della vita, ma è anche l'esito del controllo del territorio con le telecamere su molte postazioni che lavorano come deterrente all'abbandono. "Abbiamo lavorato molto per contrastare il fenomeno - dice Salvi - anche con l'installazione di nuove telecamere. I numeri mostrano un miglioramento: dagli oltre 2500 interventi per la rimozione di rifiuti abbandonati messi in atto nel 2014, con una spesa extra di ben 64.00 euro, siamo scesi nel 2018 a 1600 interventi, con un costo di 39.000 euro. Questo vuol dire che le politi-che messe in atto stanno avendo efficacia, anche se ancora il fenomeno resta presente".