Agnelli: «Cari cittadini vi scrivo Tasse al massimo, ecco perché»

Giovedì, 30 Giugno 2016

CASTIGLION Fiorentino si torna a parlare del dissesto comunale e nei prossimi giorni arriverà nelle case dei cittadini una lettera dove il sindaco Mario Agnelli sintetizza quanto accaduto dal punto di vista economico e le conseguenze per il futuro. Dopo la chiusura del dissesto e l’approvazione del nuovo bilancio il Comune ha agito sulla leva fiscale, ma beccandosi le critiche del Pd per una diminuzione delle tasse troppo timida. «Quello del dissesto – scrive Agnelli – non è stato un quinquennio facile per nessuno, anche se mi sento di dire che il peggio ce lo siamo lasciati alle spalle. Siamo arrivati a questo risultato grazie a tutti i contribuenti che hanno dovuto sopportare le tasse al massimo, oltre che ai 302 fornitori del Comune che hanno rinunciato complessivamente a più di 2 milioni pari al 50 per cento del loro credito». IL SINDACO sottolinea come l’intervento dello Stato abbia comportato contributi pari a due milioni, da sommare al finanziamento anche questo da circa due milioni che costerà al comune novantamila euro ogni anno fino al 2043, tutti soldi utilizzati per ripagare i debiti. Agnelli ricorda che restano da regolare i conti con i trentasei fornitori che invece non hanno accettato la proposta dell’osl, ai quali un milione e 150 mila euro. NELLA LETTERA ai suoi cittadini Agnelli ricorda che il dissesto porta con sé alcune eredità pesanti: capacità di indebitamento ridotta di un terzo e fissata a mezzo milione, zero assunzioni di personale in una situazione di pianta organica insufficiente, prima del crack il comune spendeva in stipendi 3,2 milioni all’anno, oggi solo 2,2. Senza parlare del dimezzamento dei trasferimenti statali sceso a 1,3 milioni all’anno. Il primo cittadino scrive, spiega, mette nero su bianco e rivendica quanto è stato fatto come importanti segni di inversione di tendenza: la diminuzione della Tari per famiglie e imprese, con sgravi incisivi per grossisti e agriturismi e la possibilità di ulteriori tagli per i commercianti che aderiranno al «patto per il decoro». Sempre sulla Tari ricorda che c’è il bonus per chi usa l’isola ecologica. Inoltre la riduzione dell’Imu per i capannoni, le agevolazioni per la mensa e i trasporti scolastici, i contributi per le famiglie bisognose e gli incentivi per l’apertura di nuove attività in centro. «Un bilancio – conclude Agnelli – che fa da spartiacque rispetto al passato».