Rifiuti, Sei respinge ogni accusa: “Senza colpe su servizi e tariffe”

Raccolta con i criteri di Asiu e su importi e discariche decide l’Ato

Giovedì, 29 Giugno 2017

ALL’INCREMENTO considerevole della Tari, la tassa sul ciclo integrato dei rifiuti, hanno fatto seguito, nei giorni scorsi, non poche considerazioni negativei sull’attività del nuovo gestore Sei Toscana che, nella Val di Cornia è subentrato ad Asiu. Accuse a volte anche pesanti e peraltro concepite nell’incertezza di un futuro che presenta non pochi problemi a cominciare dalla cosiddetta «trasferenza», ovvero dal costoso passaggio dal primo ricovero dei rifiuti a Ischia di Crociano al definito trasporto nel grossetano. Sei, attraverso i propri uffici comunicazioni e per iniziativa di Simone Pierozzi ha voluto far luce sulle proprie responsabilità e sui propri criteri di gestione del servizio. «In merito al dibattito su alcuni argomenti relativi ai servizi che Sei Toscana svolge nel territorio del Comune di Piombino e più in generale in tutti i sei comuni livornesi ricadenti nel bacino dell’Ato Toscana Sud, si tiene nuovamente a precisare – dice Pierozzi - che tutti i servizi sono svolti da Sei in continuità con quanto previsto dalla precedente gestione, mantenendo invariati frequenze e modalità sia per il centro cittadino che per le zone più periferiche. Inoltre, cosa che non avveniva da tempo, sono stati fatti fin da subito importanti investimenti in nuove attrezzature quali cassonetti e contenitori e nuovi mezzi, che sono andati a sostituire quelli ormai desueti e non funzionali, tendendo sempre al miglioramento della qualità dei servizi in essere». Per quanto riguarda le presunte segnalazioni non prese in considerazione, cosa rilevata dai grillini, Pierozzi puntualizza che «nell’ultimo mese il numero verde aziendale ha ricevuto solamente due segnalazioni in merito allo spazzamento delle strade, che sono state prontamente risolte dell’intervento degli operatori». Sei, al riguardo invita quindi tutti i cittadini ad usufruire con fiducia del servizio di numero verde per le loro segnalazioni ricordando il numero 800 127 484».   Sulle tariffe poi è facile la risposta di Sei che torna a ribadire una cosa nota: «Non è competenza del gestore stabilire la definizione dei costi, né tanto meno le modalità di una loro ripartizione in tariffa. Tali compiti spettano infatti all’ente regolatore».   Ed anche sulla «trasferenza» Pierozzi può sottolineare «che i rifiuti urbani raccolti nell’area Val di Cornia non possano essere più conferiti all’interno dell’impianto di Ischia di Crociano a Piombino, dal momento che la scelta di quali siano gli impianti da utilizzare, ed il corrispettivo loro dovuto, dipende dagli enti preposti alla pianificazione e alla regolazione degli stessi impianti sul territorio».