Sovicille e San Gimignano in prima linea per la tutela ambientale

Venerdì, 28 Giugno 2019

Più di 140 progetti presentati, quaranta Comuni dell'Ato Toscana Sud partecipanti, un unico obietti-vo comune: lo sviluppo sostenibile del territorio. Sette menzioni speciali e tre primi premi che sono andati ad altrettante amministrazioni comunali che hanno presentato progetti ritenuti più meritevoli dalla commissione, presieduta dal rettore dell'Università degli Studi di Siena, Francesco Frati, coadiuvato da Leonardo Masi e Giuseppe Tabani, rispettivamente presidente e direttore tecnico di Sei Toscana, Paolo Silingardi, presidente di Achab Group (partner tecnico del progetto) e Luca Aterini, direttore editoriale di Greenreport.it, quotidiano di economia ecologica. Per questa prima edizione, il premio ha riguardato le azioni in campo ambientale e sociale coerenti con sette dei diciassette obiettivi dell'agenda 2030, scelti da Sei Toscana pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all'affinità con il proprio oggetto sociale. Protagoniste le Amministrazioni della provincia di Siena, che hanno presentato moltissimi progetti in tutti gli ambiti previsti. Tra questi San Gimignano si aggiudica la menzione speciale nell'ambito dell'obiettivo Istruzione di qualità con il protocollo sulla raccolta differenziata promosso negli ultimi 3 anni in collaborazione con le scuole del territorio per incrementare la conoscenza in merito alla corretta gestione dei rifiuti non solo nei ragazzi ma anche nel personale docente e non docente attraverso percorsi formativi costruiti ad hoc. A Sovicille, invece, è stata assegnata la menzione nell'ambito dell'obiettivo consumo e produzione responsabili con il progetto Eco-scambio porta e piglia, avviato nel 2018 per favorire il recupero ed il riuso diminuendo così i rifiuti e sollecitando comportamenti più virtuosi e più rispettosi dell'ambiente.