Rifiuti lasciati nella strada Ultimatum degli ispettori: si rischia multa da 900 euro

Lunedì, 28 Gennaio 2019

Sacchetti di rifiuti abbandonati in pieno centro. In barba alle telecamere, ai cartelli con l'indicazione della videosorveglianza, alla possibilità di usufruire del servizio "porta a porta", e, comunque, di avere a una quarantina di metri di distanza i tradizionali cassonetti stradali. Ora a intimare gli incivili c'è anche un avviso degli ispettori ambientali, che suona come un ultimatum prima di far scattare le multe. Eppure, nonostante tutto ciò, in via Marconi e in via Eritrea c'è chi lascia di tutto in strada. E' "l'angolo nero" della zona intorno a piazza Guido Monaco. Area centralissima, ma a quanto pare basta girare l'angolo per sentirsi al sicuro e ignorare le regole. Avviene così sistematicamente che all'incrocio delle due vie, proprio a ridosso di un cestino stradale per i piccoli scarti, ci si trova ammucchiato di tutto. In una zona del centro dove è attivo il servizio di smaltimento dei rifiuti "porta a porta" - con la possibilità di lasciare, nei giorni prestabiliti, i sacchetti, comodi, fuori dal la propria casa - c'è chi continua ripetutamente a violare le regole. E il paradosso è che accade in quel punto, dove c'è la videosorveglianza che monitora la zona. Si legge nei cartelli, posti su entrambe le vie, bene in vista e con tanto di disegno della telecamera. Ma per chi ha preso questa insana abitudine non basta. Così sono apparsi gli avvisi degli ispettori, quel personale incaricato da Comune e Sei Toscana che controlla il regolare smaltimento dei rifiuti sul territorio. Un ultimatum, probabilmente, alla luce della cattiva abitudine che qualcuno ha assunto in quella zona. Ma l'avviso è chiaro: "Si ricorda a tutti gli utenti che è severamente vietato abbandonare i sacchi dei rifiuti alla base dei cestini gettacarte". E si ribadisce: "Il conferimento deve avvenire davanti all'ingresso della propria abitazione, nei giorni e negli orari prestabiliti per la raccolta porta e porta del centro storico". E poi le conseguenze per chi sgarra: 'Comportamenti errati saranno sanzionati per una somma da 150 a 900 euro". Firmato: "Gli ispettori ambientali che stanno effettuando controlli in questa zona". Chissà se può bastare.