Firenze capitale dell’economia circolare

Dalla Ue 1,8 milioni per sviluppare la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici. Una app segnalerà dove portare gli scarti

Sabato, 25 Novembre 2017

Firenze, insieme a Siviglia, è eletta dall’Ue capitale europea dell’economia circolare. Un milione e ottocentomila euro di finanziamenti comunitari, ottenuti vincendo un bando dell’Unione, spingeranno in tutta la regione la raccolta di rifiuti elettrici, smartphone e tablet, pc e tv, elettrodomestici e neon, sulla base di una filosofia di sostenibilità che nega l’esistenza del rifiuto e chiede che tutto venga riciclato e riutilizzato. Questa pioggia di soldi sarà utilizzata, prima di tutto, per sviluppare una rete capillare di raccolta: nella regione si passerà in appena tre anni da 230 a 5mila negozi e uffici pubblici dove poter depositare gli scarti informatici ed elettrici. E poi tutti avremo una app sullo smartphone, che ci guiderà al punto di raccolta più vicino, una app come quelle del car sharing, perché nessuno possa accampare scuse per partecipare a questa grande prova di civiltà e progresso.La Toscana parte da una posizione di eccellenza, ma ancora migliorabile, nella raccolta di quelli che in gergo tecnico si chiamano Raee (rifiuti apparecchi elettrici ed elettronici). Da un lato, infatti, un recente sondaggio della Camera di Commercio di Firenze, condotto su un campione di 1.275 imprese, racconta che meno di un’azienda toscana su due smaltisce correttamente vecchie apparecchiature e solo un quarto delle aziende, che potrebbero ritirare i Raee dai consumatori, lo fa davvero e nella maggior parte dei casi sbagliandola procedura di smaltimento. Dall’altro lato, il dossier sulla gestione dei Raee incorona anche nel 2016 la Toscana in vetta nell’area del Centro Italia con 23.955.070 chili raccolti, pari a 6,40 chili per abitante. Tra le province, Firenze con 7.252.419 chili, è prima in regione per quantitativi assoluti. Lucca è la migliore per media prò capite. Risultati positivi per tutte le province ad eccezione di Siena (-0,61%).Il bando europeo Life Weee (Waste Elect rical and Electronic Equipment), che Firenze si è aggiudicato, andrà a finanziare anche azioni per sensibilizzare istituzioni e cittadini, attraverso seminari formativi e campagne pubblicitarie. Per gli studenti è stato ideato il gioco “Collect me”. Il progetto aiuterà inoltre la nascita di startup che favoriranno lo sviluppo dell’economia circolare e la riconoscibilità delle imprese che certificheranno il corretto ritiro e smaltimento con il marchio “I am green”. Per loro saranno possibili anche incentivi sulla tassa dei rifiuti sviluppati con il progetto e adottati dalle giunte comunali. Si mette in moto, insomma, un grande movimento.«È la prima volta che Firenze viene premiata con la vittoria di un bando europeo di questa entità per aiutare cittadini e imprese a progredire verso un’economia sempre più efficiente e compatibile con l’ambiente», sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi. «I Comuni - dice invece il presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni - vogliono fare la loro parte per sensibilizzare imprese, cittadini e amministratori al corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici». Infine l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni: «L’occasione è preziosa. perché mette ancora una volta in evidenza un punto: la via della sostenibilità è l’unica possibile per un sviluppo ritrovato dopo una crisi economica che continua a farsi sentire nei nostri territori».

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