Sei Toscana prima azienda italiana nel piano europeo ‘Urban Agenda’

Mercoledì, 26 Giugno 2019

SEI TOSCANA è la prima azienda italiana di raccolta integrata dei rifiuti ad entrare nel programma europeo ‘Urban Agenda’, lanciato con il Patto di Amsterdam del 2016, che ha lo scopo di promuovere la cooperazione tra gli Stati membri, le città, la Commissione europea e altre parti interessate al fine di stimolare la crescita, la vivibilità e l’innovazione nelle città del continente. Il protocollo d’intesa siglato a Bruxelles, è stato presentato durante la Green Week dal coordinatore di ‘Urban Agenda per l’economia circolare’ Håkon Jentoft, dal presidente di Sei Toscana Leonardo Masi e da Luca Moretti e Gianfranco Stefano Barzaghi in rappresentanza di Operate, l’Osservatorio nazionale ambiente misurazione e tariffa rifiuti. Al protocollo ha poi aderito anche Ato Toscana Sud in rappresentanza dei Comuni del territorio. Fra gli obiettivi principali di ‘Urban Agenda’ c’è quello di promuovere l’economia circolare ed individuare modalità standard per l’introduzione in tutti gli Stati della tariffa puntuale. L’obiettivo è quello di permettere al cittadino di pagare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani in misura proporzionale rispetto alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti e conferiti al servizio pubblico, diversamente da quanto accade oggi dove i parametri sono ancorati alla numerosità del nucleo familiare e alla grandezza del proprio appartamento.

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