Abbandono rifiuti, prime multe. In ottanta “visti” dalle telecamere

Duecento euro di sanzione. Ma il fenomeno non diminuisce

Domenica, 25 Settembre 2016

I FURBETTI del sacchettino stanno pagando a caro prezzo la loro pessima abitudine di ignorare le regole per il deposito della spazzatura, ma nonostante questo il fenomeno dell’abbandono indiscriminato continua a crescere e il Comune di San Gimignano è pronto ad un ulteriore giro di vite per stroncarlo. Sono ben 80, da quando le telecamere di videosorveglianza sono entrate in servizio, le persone ‘beccate’ a lasciare sacchetti dove e quando era vietato dai regolamenti (fuori dai cassonetti, nei giorni sbagliati o, addirittura, per la strada, in barba anche ad ogni elementare regola di buon senso) e ad ognuna di loro la polizia municipale ha inflitto una multa che si aggira intorno ai 200 euro. Anziché diminuire, però, il malcostume è andato addirittura aumentando: e in misura sensibile, visto che a fine agosto 2016, i multati erano già più numerosi di quelli di tutto il 2015. Se in tutto l’anno scorso gli scaricatori abusivi colti in flagrante erano stati 37, infatti, nei primi otto mesi di quest’anno sono stati sei in più, 43, portando il totale dei casi accertati, appunto, ad 80. Quasi una sfida, una situazione che da difficile si è fatta insostenibile, per una città Patrimonio dell’Umanità che punta tutto sulla propria immagine e il Comune non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e arrendersi all’inevitabile. Anzi, è ormai una guerra senza quartiere, quella che l’amministrazione della città turrita ha dichiarato al malcostume. «IL NON CORRETTO conferimento dei rifiuti è, purtroppo, un fenomeno in costante crescita: è venuto il momento del pugno davvero duro contro chi infrange le regole – tuonano all’unisono il sindaco Giacomo Bassi e l’assessore all’ambiente Niccolò Guicciardini – Nelle prossime settimane saranno installate altre telecamere di controllo e invitiamo anche i cittadini a segnalare i conferimenti abusivi. Da tempo questa amministrazione comunale si sta adoperando con tutti i mezzi a propria disposizione per combattere questo fenomeno che, in primo luogo, arreca danno all’ambiente e all’immagine della nostra città e del nostro territorio. Senza dimenticare – concludono gli amministratori – che si rischia così di vanificare gli sforzi fatti dall’amministrazione comunale e dai singoli cittadini, per la differenziazione dei rifiuti».