Elio e le Storie Tese: l'economia circolare ora è in una canzone

Martedì, 26 Giugno 2018

I fondi di caffè diventano "funghi prelibati", "il torsolo sputato" si trasforma in combustibile per gli auto-bus. Non sono solo le immagini un po' paradossali della nuova canzone di Elio e le Storie tese, ma la base del primo progetto infinito - musical- ambientalista del leggendario gruppo di Elio e le Storie Tese che - in uscita dalla scena musicale italiana - ha pensato di scri-vere la sua ultima canzone per Legambiente. Un finale super ecologista - spiegano dall'associazione - per par-lare in musica dell'econo-mia del futuro, quella circo-lare, dove quello che fino a ieri veniva considerato un rifiuto può ridiventare ma-teria prima e tornare nel cir-cuito produttivo. Un model-lo che cambia radicalmen-te il concetto di economia lineare che distrugge l'am-biente, le persone, il piane-ta. E quale migliore occasio-ne se non quella in cui si sta per diventare un "pro-dotto a fine ciclo" per lan-ciare una canzone infinita e trasformarsi così il primo gruppo compostabile della storia della musica italia-na? Così - grazie a Legam-biente - Elio e le Storie Tese da oggi diventano Elio e le Storie Circolari, mentre la "Canzone circolare" è la pri-ma canzone che potrà esse-re suonata e ripresa all'infi-nito, proprio come una latti-na di alluminio che si può riciclare per sempre. Il pro-getto è stato presentato ieri a Milano al Cinemino dal gruppo di Elio e le Storie Tese, insieme al presidente e al direttore di Legambien-te, Stefano Ciafani e Gior-gio Zampetti. Ideato dall' agenzia creativa Kfield-Ideificio, nasce per raccontare plasticamente e attraverso la musica cosa vuol dire l'economia circo-lare. Il gruppo, al termine della "Canzone circolare", lancia l'appello a tutti i col-leghi musicisti - noti e me-no noti, professionisti e di-lettanti, stonati e intonati -a riprendere le ultime note del brano e crearne uno nuovo. Tutti potranno man-dare il loro componimento al sito di Legambiente (www.canzonecircolare.le-gambiente.it) e contribuire così al grande progetto per promuovere l'economia cir-colare. "Non appena si è sparsa la voce che eravamo al canto del cigno", raccon-tano i membri del gruppo, "gli amici di Legambiente -che di cigni se ne intendo-no - hanno equivocato pen-sando che volessimo scrive-re una canzone per loro. Dal qui pro quo è nata però l'idea e abbiamo pensato che la nostra ultima canzone poteva essere la prima canzone compostabile del-la storia della musica legge-ra italiana. Abbiamo quin-di composto la "Canzone circolare" che, a differenza di "La musica che gira intor-no" di Ivano Fossati, è un brano compostabile al 100%, nel senso che tutti i musicisti all'ascolto sono cordialmente invitati a prenderne un pezzo e crear-ne una nuova". "La Canzo-ne circolare - dichiara il pre-sidente nazionale di Legam-biente - è un progetto che unisce musica e ambiente, con l'obiettivo di sensibiliz-zare, artisti e cittadini, sul tema dell'economia circola-re e del riciclo coinvolgen-doli in prima persona. La musica può cambiare il mondo e la percezione dei problemi. Fece così Bob Geldof nel 1985 con il Live Aid incentrato sul proble-ma della fame in Etiopia e nel 2005 con il Live 8 per chiedere al G8 di azzerare il debito dei paesi poveri. Con l'ultima canzone di Elio e le Storie Tese, che rin-graziamo per il dono alla nostra associazione, voglia-mo organizzare virtualmen-te - aggiunge Ciafani - un evento musicale, una sorta di Live Circular, per dar vo-ce e musica, attraverso un progetto corale e innovati-vo, all'economia circolare, un nuovo modello di svilup-po economico senza rifiuti, in cui tutto si rigenera e nul-la si smaltisce. Questa rivo-luzione, partita con le nuo-ve direttive europee da po-co approvate, vede giocare l'Italia in un ruolo di primo piano: il nostro Paese, infat-ti può avvalersi di tante esperienze di successo pra-ticate da Comuni, società pubbliche e imprese priva-te, che ne fanno la culla del-la nascente economia circo-lare del vecchio continen-te". La prima ripresa della 'Canzone circolarè è arriva-ta subito nel corso della conferenza stampa dove la "No singer band" con presi-dente e direttore di Legam-biente, rispettivamente alla chitarra elettrica e al basso, ha eseguito il primo riciclo della canzone di Elio e le Storie Circolari. La "Canzo-ne circolare" - spiegano an-cora da Legambiente - è ac-compagnata da un vi-deo-clip che riecheggia nel tratto un videogioco anni '80, gli anni in cui è nato il gruppo di Elio e le Storie Tese, ma anche gli anni dell'edonismo reaganiano, in cui il neoliberismo diven-ta il nuovo credo: crescita illimitata, aumento dei con-sumi e quindi dei rifiuti a livello globale. Gli anni in cui la tutela dell'ambiente veniva dai più percepita co-me un concetto elitario e come ostacolo allo svilup-po senza freni. Ma sono an-che gli anni in cui viene pubblicato il primo testo di Walter Stahel che teorizza l'economia circolare.