Rifiuti, stangati a decine con le telecamere

Sabato, 23 Marzo 2019

A MONTEVARCHI si abbassa il conto dovuto dal Comune per chi abbandona i rifiuti per strada o fuori dalle isole ecologiche. Dai 60 mila euro del 2016 si è passati ai 45 mila dello scorso anno. Un progresso dovuto in parte al giro di vite nei controlli per scoprire i trasgressori. Dal giugno 2018, la polizia municipale ha staccato 50 verbali da 300 euro e i furbetti del cassonetto risalendo alla provenienza degli scarti e grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza esaminati ogni giorno dai vigili urbani. Un «bilancio positivo« dovuto anche alle novità adottate, in collaborazione con il gestore Sei Toscana, per riorganizzare il servizio nel territorio comunale. A cominciare dal nuovo sistema di conferimento nell’area artigianale e commerciale Nord: «A fine dicembre – spiega l’assessore all’Ambiente Angiolo Salvi - abbiamo introdotto il «porta a porta» aziendale che ha eliminato i cassonetti esterni consentendo agli operatori di conferire i rifiuti nel loro resede. Così il sevizio è diventato più specifico e attento alle esigenze degli utenti portando quasi all’azzeramento del fenomeno dell’abbandono degli ingombranti lungo quelle vie». Sarà esteso per questo alle altre aree produttive della città. E presto potrebbe arrivare la tariffa puntuale: «Un sistema premiante per chi smaltirà correttamente. Riguarderà anche i centri di raccolta degli ingombranti».