“Via quella discarica vicino alla Stazione”

Martedì, 22 Novembre 2016

Carcassedibici, carrelli della spesa abbandonati e utilizzati come cestini, segni di bisogni fisiologici tra i cespugli, alberi finiti a terra dopo il downburst del 13luglio emai rimossi, prato di fazzoletti sporchi: è lunga la scia di sporcizia nella centralissimapiazza della stazione. Mery Cornacchini scova un altro angolo di degrado, nascosto, ma sotto gli occhi di tutti.Un fazzoletto, abbandonato a se stesso, ormai terra di nessuno, al quale gli aretini probabilmente non fanno più caso ma per il quale l'infaticabile consigliera comunale si èmossa per ottenerela pulizia inmodo da restituire decoro ad un'area che appare come un pessimo biglietto da visita per chi raggiungela città in treno e uscito dalla stazione si trova di fronte alla "discarica" del degrado a cielo aperto. L'incuria questa volta si affaccia proprioin piazzadella stazione sul lato che si apre verso viale Piero della Francesca stretto tra gli edifici eil casottino dellacentrale dei taxi, all' uscita della stazione ferroviaria. "Un angolo grigio - dice Mery Cornacchini - con il qualenon possiamo convivere. Turisti e aretini hanno diritto al decoro ed è quindi indispensabile intervenire per rimuovere sporcizia". Interminabile il lavoro di controllo e monitoraggio portato avanti dalla infaticabile Cornacchini, di strada in strada per vigilare sull'incuria, con l'obiettivo di evitare cheil "lasciar perdere" finisca per far stratificare sporcizia su sporcizia facendo radicare il degradoin giro perle strade ele piazze cittadine. "Dove ti giri - spiega -e dove vengono fuori spazi didegradodettati dalla maleducazione di pochi, ma che danneggiano tutti". Comportamenti di singoli che finiscono per vanificare anche gli sforzi dell'amministrazione comunaleimpegnata a restituire decoro e a rifare il look alla città. è di pochi giorni fal'intervento ai giardini delPorcinai dove sono state potate le piante a vantaggio di sicurezza e decoro.E di lì a pochi passi è ancora fresco il taglio del nastro della nuova via Guido Monaco. Ingiustificabile quindi continuare a tenere vivo un angolo di degrado diventato cimitero di carcasse di biciclette e ricettacolo di sporcizia. "Ho provveduto - garantisce Cornacchini - alla segnalazione agli uffici competenti affinchè siano ripuliti i giardinetti. È impensabile che debbanoesserci ancorale piante cadute a terra a seguito della calamità dello scorsoluglio". Scattato quindi il conto alla rovescia perl'ennesimo angolodidegrado destinato ad essere spazzato via in pochi giornidallo tsunamideldecoro,MeryCornacchini,laconsigliera di Ora Ghinelli che continua il suo ciclopico impegno a favore del decoro. Una paladina salita a Palazzo Cavallo proprio grazie alla sua costanza nel fronteggiare l'incuria . Un impegno alimentato dalladeterminazione e dall'entusiasmo di poter continuare a dare risposte ai cittadini che chiedono maggior decoro e sicurezza.