Se il Barattolino fa pulire le spiagge

Lunedì, 22 Maggio 2017

CI siamo: Barattolino Sammontana è il primo gelato che va a pulire le più belle e trascurate spiagge della Toscana - e poi dell’Italia - per compensare l’equivalente delle emissioni di anidride carbonica provocate da produzione, vendita, consumo e smaltimento. Le spiagge per le quali l’azienda di Empoli e Legambiente mettono in campo risorse e chiamano alla mobilitazione sono quattro, la Lecciona a Viareggio, la riserva naturale della Bufalina a Marina di Vecchiano, i litorali di Cecina e Bibbona. Le hanno scelte gli stessi appassionati di gelato confezionato. E la chiamata ad impugnare rstrelli e sacchi della nettezza è per questa settimana.L’elemento originale dell’iniziativa è che, per la prima volta in Italia, un’industria di gelati ha firmato un accordo con il ministero dell’ambiente per misurare esattamente il carbon footprint (ovvero l’impatto ecologico) del suo prodotto di punta, il Barattolino, e compensarlo con misure di tutela ecologica esattamente equivalenti. In questo caso, la realizzazione di un parco eolico e la pulizia delle spiagge scelte dai consumatori. Ed è a questa fase che approda ora l’iniziativa.DAL 5 al 16 maggio, attraverso la pagina Facebook, Sammontana ha invitato a votare la spiaggia preferita tra le 45 individuate da Legambiente come bisognose di intervento. La campagna ha raggiunto 3,5 milioni di persone, 88.600 delle quali hanno espresso il loro voto e determinato la scelta delle 20 spiagge, in tutta Italia, che saranno pulite con l’aiuto finanziario di Sammontana.In Toscana si comincia con un’anteprima, domani, per la pulizia collettiva del litorale che va da Cecina a Bibbona. L’appuntamento per i cittadini interessati a partecipare è alle 14.30 davanti all’eliporto ex Guardia Forestale. Nel fine settimane toccherà alle altre spiagge. La riserva naturale della Bufalina a Marina di Vecchiano) sarà pulita venerdì 26 maggio dalle ore 10. Quella della “Lecciona” di Viareggio domenica 28 maggio dalle ore 9.30 (con partenza dalla fine di Viale Europa, sulla Marina di Levante). L’iniziativa nasce nell’ambito della campagna di volontariato ambientale “Spiagge e fondali puliti”, operazione promossa ogni anno da Legambiente per liberare le spiagge dai rifiuti.Già da anni Sammontana è all’avanguardia nella ricerca di pratiche produttive rispettose dell’ambiente e il suo stabilimento di Empoli ha centrato l’obiettivo “zero waste” con lo smaltimento totale dei rifiuti. Ma ha voluto fare di più. E così, in base all’accordo con il ministero dell’ambiente, ha commissionato una ricerca universitaria sull’impronta ambientale lasciata dal suo prodotto di punta. L’analisi ha rivelato che produrre e portare sulla tavola dei consumatori più golosi nove milioni di Barattolini Sammontana, nel 2016, è significato provocare un impatto equivalente di a 16.935 tonnellate di emissioni di anidride carbonica (Co2). E sono state individuate le misure per compensare fino all’ultima frazione inquinante: la pulizia delle spiagge e l’investimento in carbon credit per la realizzazione e messa in funzione in Rajasthan (India) di un parco eolico di 32 pale per una potenza totale di 59,4 MW di energia generata che garantirà un risparmio di Co2 equivalente pari a 1.028.700 tonnellate su 10 anni.

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