Abbattuti i cattivi odori nell’area del Casone

Sabato, 20 Maggio 2017

Niente più miasmi nelle zone vicine all'area industriale di Scarlino: Tioxide ha speso 7 milioni di euro per risolvere il problema dei cattivi odori. Giovedì pomeriggio in municipio, i consiglieri comunali membri della terza commissione consiliare hanno potuto avere maggiori informazioni sull'impianto di abbattimento gas al servizio di quattro camini dello stabilimento scarlinese, da Alessio Capellini, responsabile per Venator-Tioxide del settore ambiente e sicurezza. Il lavoro, costato appunto sette milioni di euro e un milione all'anno di manutenzione, è servito a eliminare i miasmi che uscivano dai camini della fabbrica, causa dei disagi nei quartieri vicini: l'intervento ha richiesto anni di studio e si è concluso a dicembre e dovrebbe abbattere l'odore di uovo marcio che spesso i residenti di Cassarello, Salciaina, Senzuno e 167 Est percepivano di sera, d'estate specialmente.Il funzionario ha spiegato ai consiglieri tutto l'iter dell'intervento, sottolineando che dall'azienda sono pienamente soddisfatti del risultato, perché si tratta di una svolta: i costi di produzione si alzano, ma lo stabilimento è così in linea con le normative europee e con le prescrizioni degli enti pubblici che accompagnano l'autorizzazione all'attività dell'impianto. «Asl e Arpat - ha detto Cappellini - ci chiedono comunque verifiche mensili per conoscere i risultati a lungo termine».Alla commissione era presente il capogruppo di Forza Italia Sandro Marrini, promotore di una vera e propria battaglia a tutela del benessere di chi vive nell'aree interessate dai miasmi: vennero raccolte anche delle firme per chiedere l'intervento dell'amministrazione. Il sindaco Andrea Benini, presente all'incontro insieme all'assessora all'Ambiente Mirjam Giorgieri, aveva già dato notizia dell'intervento nel corso di un consiglio comunale di poche settimane fa: già allora, così come in commissione, il primo cittadino si è detto soddisfatto dell'intervento promosso da Tioxide. Ora non resta che attendere la prova dei fatti: e saranno i cittadini del golfo a testimoniare se l'investimento è risultato idoneo al proprio scopo.

Fonte