Tassa rifiuti, aumenti deI 4% Ma il Comune stagna i furbetti

Venerdì, 22 Marzo 2019

Tassa sui rifiuti, scattano gli aumenti. Ma anche un piano per stanare chi evade il pagamento della tassa o chi 'truffa' il Comune dichiarando dati non regolari. Il consiglio comunale di stamani prevedrà la presentazione del piano finanziario 2019 per l'applicazione della Tari, oltre all'approvazione delle nuove tariffe. Ma anche un programma che necessita di un'azione anti evasione abbastanza stringente. Sono oltre tre milioni ogni anno gli introiti che il Comune di Arezzo perde per mancato pagamento della Tari da parte degli utenti, ma c'è la consapevolezza di un altro robusto importo che resta addirittura sconosciuto. E' la conseguenza non solo di chi non paga la tassa sui rifiuti ma anche di chi non dichiara dati corretti riguardo alle metrature delle proprie abitazioni, oggi limitate alla autocertificazione. Ma andiamo per ordine. Stamani in Consiglio saranno approvate le nuove tariffe. Aumenti del costo del servizio da coprire del 4%, che comporteranno un uguale aumento delle tariffe per le utenze non domestiche, mentre gli incrementi oscilleranno dal 2.8% al3.6%n per quelle private. "Il gettito della tassa spiega l'assessore ai Tributi, Alberto Merelli - deve coprire l'intero costo del servizio del ciclo dei rifiuti, come risulta dal piano finanziario che viene approvato ogni anno dal consiglio comunale. Quello del 2019 è composto dal corrispettivo che il Comune deve a Sei Toscana per la gestione del servizio (pari a 16 milioni e 461 mila euro circa) e da altre voci di costo di pertinenza comunale. Nel totale, il Piano finanziario 2019 chiude con un importo di 17 milioni e 248 mila euro circa, con un incremento del 4% rispetto al valore del 2018. Di conseguenza, le tariffe Tari per l'anno 2019 devono garantire un gettito pari a tale valore, cui si aggiunge l'addizionale provinciale (Tefa) del 4,70% stabilito dalla Provincia. Le tariffe Tari devono pertanto generare un gettito complessivo di oltre 18 milioni di euro". Tradotto per un utente, se ad esempio si parla di un'abitazione di 100 mq, l'incremento della Tari 2019 varierà dal 2,17 al 3.49 (a seconda del numero degli occupanti dell'abitazione). "L'aver stanato chi ha dichiarato meno metri quadrati o chi non pagava affatto la Tari, ci ha permesso di redistribuire i costi su una platea maggiore. Elusione ed evasione - spiega l'assessore ai Rifiuti, Marco Sacchetti - sono al20%n. Ma l'attività di recupero, ad esempio nel 2018, ha prodotto un beneficio di 80 mila euro. Grazie al progetto della Regione sulla fiscalità, poi, dal 2020 potremo usufruire di sistemi avanzati con l'incrocio di banche dati (anagrafe e catasto) che permetteranno di recuperare sacche di evasione importanti".