Raccolta porta a porta Proteste e progetti

Lunedì, 22 Gennaio 2018

ANCORA qualcosa da perfezionare per la raccolta porta a porta e , come accade in questi casi, i mugugni non mancano e il colore dei sacchetti spesso genera qualche battuta acuta quando , per motivi che non è dato conoscere, restano davanti al portone di casa. Una residente di Bagno faceva notare che quello della verdura avanzata che aveva diligentemente posto davanti al portone era laddove lo aveva lasciato. «Meno male che c’è la verdura dentro altrimenti i gatti l’avrebbero sparso per tutta la strada. E non sarebbe la prima volta». Ma c’è anche un problema di orario da parte di chi deposita il sacchetto , al di là del colore, fuori casa. Se viene messo da quelle parti la sera prima, oltre al rischio di essere rotto dai gatti , se per caso un’auto viene lasciata in sosta davanti all’involucro al mattino l’addetto alla raccolta non lo vede. Ma la raccolta va ed a di là di episodi abbastanza rari e fortuiti, l’assessore Giorgia Bettaccini, che si occupa di ambiente, può ritenersi soddisfatta anche se il web rilancia su questi disguidi. Semmai per l’assessore servono ancora impegni di un certo spessore come quelli in una strada della zona Industriale di San Giuseppe dove grandi rimorchi sono abbandonati lungo il percorso.