Ato, rivoluzione della differenziata

Anche una «carta d’identità» di chi usufruisce del servizio

Martedì, 19 Dicembre 2017

SI PREANNUNCIA un 2018 importante sul tema della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ieri, infatti, si è riunita l’assemblea dei sindaci id Ato Toscana Sud, presieduta dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, durante la quale sono state discusse questioni importanti come, appunto, le modalità di conferimento, le tariffe, gli impianti di trattamento dei rifiuti. L ’assemblea ha approvato tutte le proposte presentate dal direttore generale Paolo Diprima, di particolare impatto per gli utenti del servizio sarà l’avvio di un programma di interventi, condiviso con Sei Toscana, finalizzato a dotare tutti i 105 Comuni di Ato Toscana Sud della possibilità di acquisire attrezzatture informatizzate ad accesso controllato, come ad esempio contenitori stradali con sblocco coperchio, calotte volumetriche, ecocompattatori per lattine e bottiglie/flaconi in plastica. IL PROGRAMMA è finalizzato all’obiettivo strategico di identificare l’utente del servizio: in questo modo si potrà sapere quale quota di indifferenziato viene conferita da una persona o famiglia specifica, e applicare la relativa tarriffa. Nel piano è compreso anche l’acquisto di tessere di identificazione dell’accesso monitorato ai contenitori stradali, il sistemi di riconoscimento dell’utenza delle raccolte di tipo domiciliare, e i dispositivi informatizzati multimediali per interfaccia degli utenti dei centri di raccolta e/o isole ecologiche stradali. Sempre nel corso della riunione, è stata approvata una mozione, presentata dal sindaco di San Giovanni Valdarno che avvia le attività finalizzate alla predisposizione del piano d’ambito, che definirà le linee strategiche di azione per Ato Toscana Sud in materia di organizzazione della raccolta dei rifiuti, di costi del servizio e conseguente prelievo tariffario a carico degli utenti, nonchè di assetto impiantistico. GIÀ ENTRO la fine del 2018 si prevede di sottoporre all’assemblea le opzioni sulle scelte fondamentali, tra cui particolarmente delicate saranno quelle relative agli impianti di trattamento rifiuti, con gli impegnativi interventi necessari per continuare a garantire l’autosufficienza di Ato nello smaltimento dei propri rifiuti, nel rispetto degli indirizzi della Regione Toscana in materia di flussi interambito. ’Infine, nel corso della stessa assemblea è stato approvato il bilancio triennale e il piano anticorruzione.