Spiagge pulite, si parte dai cartelli

Sabato, 17 Agosto 2019

CAMPAGNA spiagge pulite, nuova cartellonistica su 23 spiagge, cresce la sensibilità verso l’ambiente. Ma è ancora poco. La notte della vigilia e quella di Ferragosto sulle spiagge sono state abbandonate bottiglie, sigarette, ombrelloni, accesi falò. Maleducazione e degrado che non ha niente a che vedere con la voglia di divertirsi. Ed in tanti sono tornati ad invocare controlli e multe. Intanto il Comune ha terminato l’apposizione della cartellonistica sulla campagna ‘Toscana plastic free’ agli accessi alle più importanti spiagge libere del litorale piombinese: l’operazione rientra nel più ampio progetto ‘spiagge pulite’, lanciato dalla Regione Toscana in collaborazione con Anci Toscana, a cui il Comune di Piombino ha aderito. «Nella prima settimana di agosto è stata emessa un’ordinanza che vieta l’utilizzo della plastica monouso (materiali non compostabili e biodegradabili) sulle spiagge del territorio comunale - spiega l’assessore all’ambiente Veronica Piacentini - come amministrazione siamo determinati a combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sulle nostre spiagge: il mare ed il nostro splendido litorale sono risorse da tutelare con ogni mezzo possibile». IN VIRTÙ dell’adesione alla campagna ‘spiagge pulite’ sono stati posizionati, lungo i principali accessi alle spiagge, 23 cartelloni contenenti le indicazioni per un comportamento rispettoso dell’ambiente ed i divieti di utilizzo di plastica monouso e abbandono di rifiuti. Nei prossimi giorni cartelli simili verranno consegnati alle strutture balneari della costa: sin dall’inizio della campagna, i balneari, sempre attenti alla tutela ambientale delle nostre coste, si sono dimostrati favorevoli all’iniziativa ed hanno aderito, anche in maniera autonoma, alla campagna #plasticfree. L’ordinanza emanata prevede il divieto di utilizzare nei lidi e nelle spiagge contenitori, mescolatori per bevande, cannucce e stoviglie in plastica monouso. I locali possono terminare le scorte già in magazzino entro il 31 dicembre mentre l’ordinanza produrrà i suoi effetti a partire dal primo gennaio 2020: per i trasgressori sono previste multe da 300 euro a 3000 euro per abbandono di rifiuti su suolo e sulle acque, 150 euro per rifiuti di piccole dimensioni, raddoppiabile in caso si tratti di mozziconi di prodotti da fumo. «In questa stagione, con l’apposizione di cartelli, la distribuzione di locandine ed il supporto di Capitaneria di Porto e balneari, stiamo portando avanti l’opera di informazione e sensibilizzazione di cittadini e turisti: l’attenzione all’ambiente, il rispetto per la natura e la diffusione di comportamenti virtuosi sono le armi migliori per vincere la battaglia in difesa dell’ambiente».

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