Rifiuti, ecco i cassonetti intelligenti Schede magnetiche e telecamere

Venerdì, 15 Dicembre 2017

CASSONETTI intelligenti, telecamere anti abbandono dei rifiuti, schede magnetiche per gettare i sacchetti dell’immondizia. La rivoluzione intelligente dei rifiuti sbarca a Grosseto. E sarà attiva da gennaio. Ad anno nuovo infatti partirà la sperimentazione del nuovo sistema di gestione che cambierà radicalmente la città. Un cambio radicale voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale, che inciderà sensibilmente sul decoro urbano e sull’obiettivo del 70 per cento di differenziata fissato dall’Unione Europea per il 2020. Spazzamento con l’introduzione del divieto di sosta, una app per conoscere gli orari ed i giorni della pulizia delle vie, moderni strumenti per la pulizia delle strade e l’introduzione di cassonetti intelligenti con scheda personale e misurazione del rifiuto prodotto dal singolo cittadino tra le novità principali del nuovo sistema, la cui introduzione sarà graduale e prevederà, per alcuni servizi, una sperimentazione. Saranno introdotti, ad esempio, due tipologie differenti di raccolta: il primo prevede isole ecologiche informatizzate con il riconoscimento dell’utente e la pesatura del rifiuto prodotto. Questo sistema sarà sperimentato in sostituzione dell’attuale porta a porta a Barbanella e a Verde Maremma ed interesserà circa 3mila residenti. Anche in centro storico sarà introdotto questo sistema: da giugno interesserà 1455 residenti e 450 utenze non domestiche fra commercianti, bar, ristoranti, studi professionali. Un secondo sistema di raccolta prevede, poi, ecopunti con il riconoscimento dell’utente e la misurazione del volume del rifiuto prodotto. Sarà sperimentato in sostituzione dell’attuale porta a porta a Barbanella e a Verde Maremma, interessando circa 6mila residenti, ed in una parte della Cittadella per 3500 cittadini. Dal primo gennaio al 15 febbraio inizierà la ricognizione sul territorio delle aree da destinare alle nuove postazioni di raccolta che, a pieno regime programmato per giugno 2018, saranno 89. Nei mesi di sperimentazione - più precisamente a marzo, aprile e maggio - il Comune organizzerà incontri formativi coi cittadini nei vari quartieri interessati dal nuovo sistema. «Dopo 14 mesi di intenso lavoro - commenta Simona Petrucci, assessore all’Ambiente -, il progetto per la gestione dei rifiuti, presentato dal Comune di Grosseto ad Ato Toscana Sud lo scorso aprile, diventerà realtà. Dalla teoria passeremo finalmente alla pratica. Appena avremo analizzato i dati dalla sperimentazione, potremo capire quale dei due sistemi è più efficace per il raggiungimento degli obiettivi di differenziata richiesti. L’azione successiva sarà l’estensione del servizio a tutta la città e alle frazioni».