Per i rifiuti in arrivo il registro elettronico: rispunta il contributo

Giovedì, 17 Gennaio 2019

Sul sistema di tracciabilità dei rifiuti si cambia ancora. Dopo l'abolizione del Sistri, prevista dal decreto semplificazioni, un emendamento riformulato dei Cinque stelle, in esame in questi giorni nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato, detta le linee per arrivare al nuovo meccanismoperle imprese. Selaproposta sarà approvata, dopo il periodo transitorio in cui si andrà avanti con i vecchi adempimenti cartacei, partirà il Registro elettronico nazionale perla tracciabilità dei rifiuti gestito direttamente dal ministero dell'Ambiente. Sarà un decreto ministeriale a fissare sia il termine entro il quale le imprese dovranno iscriversi sia le sanzioni e l'entità dei diritti di segreteria ed eventualmente del contributo annuale da versare per la tenuta del registro.Possibili novità anche per le università per effetto di un emendamento targato M5S cheallungadaseianoveanniladurata dell'abilitazione nazionale per diventareprofuniversitari. Con effettisia per le passate tornate del 2012, 2013 e 2016-2018 sia per quelle future che seguono la nuova modalità"a sportello". Un ulteriore correttivo M5S prevede l'esclusione dalla sezione speciale del Fondo di garanzia (riservata alle Pmi in crisi per crediticon laPubblica am m i n i strazione)per leimprese che hanno consiglieri o soci responsabili condannati con sentenza definitiva per svariatireati nei confronti della Pa tra cui turbativa d' asta e frode nelle pubbliche forniture.Gli emendamenti dei governo Pronti anche i primi emendamentidel governo. Con un chi alimento interpretativo, si conferma che la proroga del rimborso del prestito statale adAlitalia si riferisce all'intero finanziamento, pari a9oo milioni. Vengonopoi stanziati io milioni per ifamiliari dellevittime e i superstitidel disastro di Rigopiano. Un ulteriore emendamento punta a "trasferire" nel decreto semplificazioni così come fatto perle nuove regole sul noleggio con conducente - anche il provvedimento d'urgenza sul rinnovo dei consigli degli ordini forensi.Telefonia e spiagge IldecretoviaggiainSenato conilfreno a mano tirato e solo oggi, forse, arriveranno le prime votazioni. Molti i nodi ancora da sciogliere. Sul "bloccatrivelle" resta il no secco della Lega. Al contrario è M5S anon condividere laproposta leghista perla parziale "deregulation" della caccia. Sui Caf (centri di assistenza fiscale), che i5 Stelle vogliono tra i protagonisti nella gestione del reddito di cittadinanza, nonpiace allaLega l'allentamento sia delle sanzioni sia dei requisitiperlaloro costituzione. Divisivo anche il pacchetto di emendamenti in materia di agricoltura, sucuiilministro leghista Centinaio vuole vederci chiaro. Intanto ieri le commissioni hanno dichiarato inammissibili circa 18o emendamenti su 970, diversi proprio in materia di agricoltura così come quelli che avrebbero ristretto i margini di manovra degli operatori tlc sulle tariffe, a cominciare dalle modifiche contrattuali. Hanno invece superato ilvaglio, e andranno al voto, i correttivi per sburocratizzare le zone economiche speciali, la sanatoria sui canoni demaniali per le spiagge e il taglio delle sanzioni sugli impiantirinnovabili. Dare~ gistrare poi il no secco dell'Ance ad eventuali retromarce sugli obblighi di gara in materia di appalti.

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