Stop alla plastica, il Comune parte dalle scuole

Giovedì, 15 Agosto 2019

UNA BORRACCIA d’alluminio con il logo del Comune e il marchio dell’azienda che cura il ciclo delle acque. La porteranno nello zaino nell’arco del prossimo anno scolastico i bambini delle elementari, a cominciare da quelli che un tempo si chiamavano «remigini», di tutti i plessi di Cavriglia. Il progetto chiamato «L’acqua del sindaco arriva nelle scuole» è stato presentato all’amministrazione comunale nel luglio scorso da Publiacqua e subito sposato dal primo cittadino e dal suo esecutivo che hanno deciso non solo di aderire convinti all’iniziativa, ma di estenderla all’intera popolazione scolastica della primaria di primo grado. Il dono persegue l’obiettivo di valorizzare la qualità del liquido erogato dai rubinetti e al tempo stesso di sensibilizzare le nuove generazioni ad abbandonare le bottigliette di plastica. UN’IDEA RITENUTA «meritevole di apprezzamento per le sue finalità culturali, educative e sociali» e che dovrebbe avere indubbi benefici quindi sulla tutela dell’ambiente perchè consentirà di limitare in poco tempo e in modo sensibile l’uso dei contenitori dannosi per l’ecosistema. E il percorso è in linea con le disposizioni europee che l’Italia è chiamata a recepire per mettere al bando per l’appunto in via definitiva i materiali derivati dal petrolio. Approvato il protocollo d’intesa con la società che gestisce il servizio idrico, adesso si passa alla fase operativa e all’acquisto, a spese del municipio, delle borracce. Griffate, come detto, e riconoscibili dallo stemma del Comune minerario collocato accanto al simbolo di Publiacqua. Prosegue così anche l’iter iniziato già nella precedente legislatura con l’installazione di fontanelli dell’acqua pubblica nel capoluogo e in quasi tutte le frazioni, da Santa Barbara a Castelnuovo dei Sabbioni, da Meleto a Vacchereccia, che avevano consentito in un solo anno di ridurre di almeno un milione il numero di bottiglie di plastica che i cittadini avrebbero immesso nell’ambiente.