Rifiuti. Differenzia il 97% dei Comuni

Venerdì, 16 Febbraio 2018

Si consolida il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, che viene effettuata nel 97,7% dei Comuni italiani, pari a 7.813 centri urbani e coinvolge i199,5% della popolazione (60.314.369 abitanti, +2% rispetto al 2015). La conferma di una situazione in gran parte virtuosa sul territorio nazionale, è arrivata ieri mattina durante la presentazione del settimo rapporto Anci-Conai, che ha messo in luce «il contributo fondamentale», nel raggiungimento dell'obiettivo, dell'accordo quadro sottoscritto dall'Associazione dei Comuni e dal Consorzio nazionale degli imballaggi.Importanti sono anche le convenzioni che le amministrazioni locali stipulano con i consorzi di filiera. I151% dei Comuni, si legge nel rapporto, ha almeno cinque convenzioni. Le principali sono con il consorzio Corepla (plastica) e il Coreve (vetro), che riguardano rispettivamente il 99% e il 91% della popolazione nazionale coinvolta. Minore è la diffusione territoriale delle convenzioni per il recupero di alluminio (consorzio Cial) e legno (Rilegno), che interessano circa il 64-65% della popolazione.A livello territoriale, la raccolta differenziata viene effettuata soprattutto al Nord, dove si intercetta il 54% di tutta la raccolta conferita al Conai e si concentra il 56% degli importi totali riconosciuti dai consorzi. Anche il Centro e il Sud peraltro, con una resa media procapite tra gli 86 e i 77 chili per abitante all'anno, fanno registrare dati confortanti. Nelle regioni delle isole si registra il contributo minore alle raccolte conferite al Conai (6,2% del totale) e la resa media pro capite più bassa (50 chili per abitante all'anno). Lo stesso discorso vale per la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee): nel 2016 sono state raccolte 283.075 tonnellate di materiale, con una riduzione dello 0,4% rispetto al 2015. Anche per questa categoria di rifiuti irisultati della raccoltavariano sensibilmente sul territorio, sia dal punto di vista dei quantitativi che della composizione: le regioni del Nord-Ovest intercettano il 30% del totale nazionale (la Lombardia, da sola, quasi il 19%).

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