A Marina nessun inquinamento Arpat conferma con nuovi dati

Nessuna traccia di diossine e policlorobifenili nelle acque

Mercoledì, 15 Giugno 2016

SI È CHIUSO definitivamente il cerchio. A Marina di Grosseto non c’è stato nessun disastro ambientale, nessuno sversamento di petrolio o idrocarburi dal canale del porto alla spiaggia di Marina. Niente di tutto ciò. A confermarlo è ancora una volta l’Arpat. Le seconde analisi di Arpat hanno definitivamente messo i puntini sulle i ad una questione scaturita il 22 aprile scorso, quando Le Iene Maremmane, i due sedicenti reporter grossetani gestori dell’omonima pagina facebook (Lorenzo Mancineschi e Davide Rossi) attraverso un video, «denunciarono» sversamenti di idrocarburi e petrolio sulla spiaggia di Marina da un tubo che dal canale riversava sulla spiaggia certe sostanze. Purtroppo per loro però, non ci fu scoop, né colpo giornalistico in quel video. Dopo le smentite del Porto della Maremma, successivamente arrivarono anche le prime analisi di Arpat a chiarire, in positivo, la questione. Ieri sono giunti poi i risultati delle ultime analisi in relazione ai lavori di pompaggio di sabbie dall’area portuale di Marina di Grosseto ed il loro riversamento sul vicino litorale.
IL DIPARTIMENTO di Grosseto dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana,  dopo i primi risultati già resi noti che avevano escluso la presenza di idrocarburi totali, e valori di Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici) nei limiti del valore chimico di base, ha reso noti anche i risultati analitici relativi anche a Pcb (Policlorobifenili) e diossine. Questi ultimi elementi risultano inferiori al limite di quantificazione della procedura analitica del laboratorio, e sono quindi non rilevabili in sede di analisi. Il video «denuncia» de Le Iene Maremmane, fece il giro del mondo, per poi essere giustamente etichettato come una bufala. Una bufala che però ha creato danni a tutto il territorio. Dal Porto della Maremma, al turismo locale, alla proloco di Marina, fino al Comune.
ALLE DUE «IENE» nei giorni scorsi sono arrivate due denunce. Una da parte dei proprietari del porto di Marina di Grosseto, ed una per oltraggio alle forze dell’ordine, questa a causa di un altro video dove un ragazzino camuffato dichiarava che le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, prenderebbero soldi dagli spacciatori sulle mura medicee per operare indisturbati.

Fonte