Via l’eternit dall’asilo del Poggiolino. Arriva il fotovoltaico sui tetti

Pieve Santo Stefano Risparmio energetico, più luce e un ambiente più sano

Mercoledì, 28 Maggio 2014

È uno dei tanti interventi che l'amministrazione guidata da Albano Bragagni ha portato a termine per Pieve Santo Stefano nella passata legislatura. Stiamo parlando dell'asilo del "Poggiolino" che,dopo il recente ampliamento, ha subito un nuovo look anche nella parte vecchia. Un lavoro seguito costantemente dall'assessore Luca Gradi - titolare nello scorso mandato amministrativo della delega alla pubblica istruzione - e dai vari tecnici comunali di Pieve. Sta di fatto che è stato eliminato l'eternit dal tetto, installando un modernissimo impianto fotovoltaico e sono stati sostituiti tutti gli infissi, migliorando notevolmente le prestazioni termiche. Era un intervento che da molto tempo stava segnato in calendario: la struttura era nata negli anni '80 come sede di alcuni poliambulatori ma, con l'apertura degli ospedali in zona, venne decisa la collocazione della scuola materna. Nel corso degli anni, ovviamente, sono stati eseguiti diversi interventi, sia per ciò che riguarda il consolidamento strutturale che per la migliore accoglienza dei giovani pievani. Mai, però, si era messo mano all'aspetto del risparmio energetico con produzione di energia elettrica in modo autonomo, oltre alla piena sicurezza dei bambini di Pieve. I lavori sono stati portati a compimento recentemente e Pieve Santo Stefano aveva ottenuto un finanziamento - tramite un bando regionale - di circa 165.000 euro per la bonifica del tetto in amianto, per l'installazione di un impianto fotovoltaico e per quella di nuovi e modernissimi infissi che potessero impedire, o quantomeno, limitare la dispersione di calore. Meno dispersione di calore – tradotto in soldi - significa anche abbattimento dell'utilizzo di energia elettrica nei mesi invernali per il funzionamento dei riscaldamenti. L'impianto - una volta portato a pieno regime – sarà in grado di soddisfare completamente l'intera utenza dell'asilo il "Poggiolino". Tale opera era uno dei cavalli di battaglia dell'amministrazione Bragagni: la scuola materna ospita ogniannodai 70agli80 bambini, tutti di Pieve Santo Stefano. Il progetto dell'asilo nido – ricordiamo - era stato classificato fra i primi nella graduatoria di un importante bando. Si è provveduto a installare ampie superfici in vetro, sì da poter fornire più luce naturale possibile ai bambini. Entrambi i plessi - la parte nuova e quella "vecchia", che alla fine diventano una sorta di "tutt'uno" – sono e saranno dotati di un impianto fotovoltaico, i cui allaccifinaliverrannoultimati al termine dell'anno scolastico, così da non creare problemi ai giovani studenti.