Vestrini:«La transazione? Scelta sofferta ma la migliore possibile»

Castiglion Fiorentino la replica dell’amministratore unico di Aisa al pentastellato Farsetti

Martedì, 18 Marzo 2014

Arriva a stretto giro la risposta di Aisa al consigliere del Movimento 5 stelle Daniele Farsetti sulla transazione tra la stessa Aisa e il Comune di Castiglion Fiorentino. L’Amministratore unico Athos Vestrini risponde innanzitutto sull’opportunità dell’operazione, che ha visto stralciato del 50% il credito del comune della Valdichiana. «La transazione ha avuto come obiettivo l’ottenimento del miglior risultato economico possibile per Aisa. Si poteva ottenere di più? Domanda legittima ma chi la formula deve portare argomentazioni economico-finanziarie e non solo politiche a sostegno della sua tesi. Vorrei ricordare che Aisa, pur essendo controllata dal Comune di Arezzo, non svolge più da ottobre alcun servizio pubblico, avendo ceduto il proprio ramo di azienda a Sei Toscana. La transazione deve quindi considerarsi una mera operazione economica che non ha alcun riflesso sul servizio pubblico». Vestrini risponde anche sul diniego di accesso agli atti lamentato da Farsetti: «Vorrei ricordare che al consigliere del M5S è stato reso possibile l’accesso tutti gli atti compreso i verbali dell’Amministratore Unico. Cosa diversa sono gli atti di un Collegio sindacale, di Aisa come di qualsiasi altra azienda, che sono e rimangono riservati perfino ai soci delle aziende, come da articolo 2422 del Codice Civile. Il Comune, pertanto neanche i consiglieri, non ha diritto di ispezionare il libro delle adunanze del collegio sindacale. Mentre Farsetti ha già ricevuto molteplici atti, delibera di assemblea, delibera dell’amministratore unico, prospetto finanziario, parere legale».