Valdambrini e Luzzi: “Serve chiarezza sul piano dei rifiuti di Sei Toscana”

Giovedì, 20 Marzo 2014

Il gruppo consiliare di minoranza “Impegno per Monte San Savino”, visto il prospetto analitico relativo al Corrispettivo provvisorio per l’anno 2014 per il servizio integrato per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani, approvato dall’Assemblea dello stesso Ente con delibera n°5 del 30.01.2014, dal quale si evincono notevoli aumenti tariffari a carico dei cittadini sia per le utenze domestiche, sia per quelle non domestiche di tipo commerciale, artigianale e industriale, condivide le forti preoccupazioni manifestate sia da diversi Sindaci in seno all’Assemblea di Ato Sud, sia da varie Associazioni di categoria. Ma il piano di Sei Toscana, nuovo gestore unico dei rifiuti per le province di Arezzo -Siena –Grosseto, presentato all’Assemblea di Ato Sud, contiene anche altrettanto preoccupanti normative in relazione alla raccolta differenziata.

Infatti la Regione Toscana ha adottato il Piano Regionale per i Rifiuti che pone come obiettivo di raccolta differenziata il 70%;la stessa percentuale è stabilita dal Piano Interprovinciale dei Rifiuti adottato dalle Province di Arezzo-Grosseto-Siena. Se l’obiettivo del 70% è un parametro tutto “toscano”, di poco inferiore, cioè il 65% è il limite minimo che pone l’Europa per la differenziata, pena il pagamento dell’ecotassa per quelle realtà che non raggiungono questo obiettivo, con un ulteriore aggravio di spesa per i contribuenti.
Data l’importanza della questione il cui esito inciderà notevolmente sulle finanze dei cittadini, i Consiglieri Valdambrini e Luzzi hanno rivolto al Sindaco di Monte San Savino e al competente Assessore un’interrogazione per conoscere quali sono i calcoli delle nuove tariffe per la nostra realtà a partire dal piano proposto da Sei Toscana.

Contestualmente per quanto riguarda la differenziata, i suddetti Consiglieri chiedono quali strategie l’Amministrazione intende adottare per raggiungere gli obiettivi fissati dal piano regionale, provinciale e dall’Europa, tenendo conto che nel nostro Comune la percentuale della differenziata è bassissima ( nel 2012 era al 18%- i dati del 2013 non sono ancora disponibili, ma si prevede che ci sia stato un ulteriore calo) e infine se è stata calcolata la possibile ricaduta dell’eco tassa sul nostro comune.