“Usata da tutti come scorciatoia e discarica”

Strada privata ma solo per modo di dire

Martedì, 21 Luglio 2015

QUANDO una proprietà privata – chiusa da un cancello e segnalata con tanto di evidente cartello di divieto d’accesso – viene usata dai bagnanti come scorciatoia per l’accesso al mare. E pure come discarica di rifiuti. Perdipiù, il tutto non accade in uno scorcio buio e degradato della città, bensì in una elegante zona residenziale del quartiere turistico per eccellenza di Follonica, Pratoranieri. Facile immaginare, di conseguenza, che il gruppo di famiglie residenti in quella zona attenda come un incubo l’arrivo dell’estate e quindi dei bagnanti. «Ormai siamo davvero esasperati – dice la follonichese Enrica Demi, residente in via Sebastiano Leone, anche in rappresentanza di altre famiglie – per il degrado che colpisce la zona in cui viviamo, che si affaccia su via Don Sebastiano Leone». Una lunga strada di collegamento diretto, realizzata ex novo meno di una decina d’anni fa dopo una lunga attesa, tra via Isola di Caprera-via Don Bigi e la zona del Golfo del sole. «Ogni domenica – racconta Enrica Demi – molti bagnanti diretti al mare usano la nostra proprietà come accesso al mare. Ma la cosa più grave non è il mancato rispetto per la proprietà privata, quanto piuttosto il degrado in cui lasciano la nostra zona. Il problema si verifica da quando hanno aperto la nuova strada, via Don Sebastiano Leone, sei-sette anni fa: ai lati di quella strada buttano anche i sacchetti con la spazzatura, e dentro c’è davvero di tutto. Dalle bottiglie ai resti del pranzo. E non solo: in passato abbiamo trovato persino ciabatte rotte e mutande». In una situazione del genere, che definire intollerabile è poco, la soluzione più logica è rivolgersi a chi dovrebbe far rispettare le più elementari regole di civiltà. A partire dalla Polizia municipale. «Io stessa – ricorda ancora Enrica Demi – ho chiamato più volte la Municipale per segnalare tutto, ma senza risultato. Gli agenti non sono mai venuti, né alla segnalazione è mai seguita la pulizia. E il vigile di quartiere, a Pratoranieri, è in servizio solo di lunedì. Credo che basterebbe qualche multa per disincentivare comportamenti incivili». Non è l’unico problema, in quella zona: «Il canneto lungo la ferrovia, su un lato di via Don Leone, viene tagliato e pulito solo una volta l’anno. C’è plastica ovunque».