"Una gestione comunale è pura follia"

Follonica Ariganello, capogruppo di maggioranza interviene sul tema dello smaltimento dei rifiuti

Domenica, 22 Marzo 2015

"II tentativo di demolizione dell'intero sistema di gestione dei rifiuti da parte di alcune forze politiche è pericoloso e dannoso": questo quanto afferma Gesuè Domenico Ariganello, capogruppo di maggioranza, sul tema della gestione dei rifiuti che rimane un grande argomento all'interno del territorio comunale: "Pensare che i comuni debbano tornare a gestire i propri rifiuti autonomamente afferma - è pura follia, immaginando che ogni ente sia in grado di avere personale, dotazioni impiantistiche e di mezzi tali da poter gestire a prezzi ragionevoli il servizio. Per non parlare della deriva pericolosa che noi rischieremmo con questa ipotesi, facendo fiorire mille impianti, discariche e sistemi diversi di gestione, tutto l'esatto opposto di ciò che ci chiede l'Europa". Secondo il consigliere le Ato rappresentano l'unica possibilità per gestire in associazione di comuni un argomento delicato e complesso come quello dei rifiuti e che il bando per l'assegnazione dei servizi è tutt'altro che irregolare in quanto la sola a partecipare è stata Sei Toscana. "Noi non vogliamo difendere nessun interesse particolare né economico - afferma il consigliere - ma ci sta a cuore, forse più che ad altri, l'igiene pubblica, la difesa dei lavoratori e del lavoro e soprattutto il rispetto della legge. Per questo se qualcuno ha delle istanze o dubbi da far valere sulle regolarità dei contratti, ha il dovere di andare a denunciarlo agli organi competenti che non sono quelli politici". Un sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti, quello della provincia di Grosseto, autosufficiente e che consente di supportare anche altre regioni del centro e del sud dando un grande servizio al Paese intero anche se ancora non è stato raggiunto quello che per il capogruppo sarebbe l'optimum. "I ventotto anni della convenzione con gli impianti di Strillaie - spiega - che in questo momento sono una rigidità da superare, sono la conseguenza di un momento storico ed economico dove avevamo un quantitativo di rifiuti enormemente maggiore, derivante fra l'altro da decenni di conferimento in discariche senza nessuna differenziazione del rifiuto con la crisi economica che ha abbassato i quantitativi e l'accelerazione sugli obiettivi di raccolta differenziata queste rigidità sono diventate evidenti e andranno superate. Chiaro è a tutti che la convenzione vada rivista e corretta attraverso un piano di ammodernamento dell'impiantistica, trovando però il sistema giusto per non riversare ulteriori costi sui cittadini - sostiene Ariganello al fine di ottenere una raccolta differenziata spinta e di qualità che permetta un ottimo riciclo, il recupero della frazione umida attraverso il biodigestore da affiancare all'attuale impianto di compostaggio, e il trattamento della frazione indifferenziata attraverso un sistema di trattamento efficacie e conveniente". Un priorità rimane cercare di arginare i costi del sistema di smaltimento della spazzatura che inevitabilmente ricadono sulla popolazione follonichese: "Stiamo lavorando affinché si renda l'impianto di Strillaie più flessibile e adeguato alle nuove esigenze, ragionando insieme ad Ato di progetti e di sperimentazioni che possano nei prossimi anni portare a questo obiettivo mentre, nell'immediato, vogliamo individuare strategie per calmierare le tariffe. Pensare che con due mozioni e qualche desiderata si ottenga per magia tutto questo e solo strumentale ad una polemica sterile - conclude Ariganello - per questo invito nuovamente tutti a tornare sulla Terra e a parlare di politiche e progetti reali, gli esposti alla magistratura li portino in tribunale, non nei consigli comunali".