“Una città di emergenze”

Baldi tuona: “Non funziona nulla, ora è obbligatorio cambiare”

Martedì, 3 Giugno 2014

A cinque giorni dal voto Daniele Baldi chiama a raccolta i follonichesi. Lo fa con un attacco a tutto tondo lanciando frecciate sui problemi della città. “L’emergenza è sotto gli occhi di tutti - tuona il candidato del centrodestra – Perché di emergenza si tratta, anche a giudicare da quello che mi dicono i tantissimi follonichesi che sto incontrando in questi giorni.Nonc’è quartiere di Follonica che sia risparmiato dadisagi eproblemi più omeno grandi, più o meno gravi. Dalcentroalla periferia.Acominciare dal cuore della nostracittà: il centroè tormentatodaunpianodel traffico caotico, dalla cronica mancanza di parcheggi, dalle condizioni a dir poco critiche in cui è ridotto ilcomprensorio storico, da un arredo urbano inadeguato, dalla scarsa pulizia”. “Alle porte del centro, Senzuno - prosegue Baldi - esistonoferiteapertecomel’areadegradata di via Apuania, la bomba ecologica del vecchio depuratore, la foce dellaGora che regala cattivi odori e versamenti a residenti e turisti, d’estate e d’inverno.Restando in periferia, Salciaina è a rischio da troppo tempo per il pericolo allagamenti mentre nessuno ha mai risolto il problema deicattivi odori chetormentanogli abitanti di Cassarello. Il quartiere turistico per eccellenza, Pratoranieri, non è messo meglio: strade e marciapiedi in condizioni pessime, spiagge ingombre di cumuli di sabbia alle porte della stagione estiva, lapista ciclabile lungo il fosso Cervia franata da anni e mai riparata. Un pericolo per automobilisti, pedonie ciclisti èanche laviabilità di Zona Nuova, quartiere ad altissima concentrazione di incidenti stradali”. E poi le pinete. “Lasciate morire – attacca Baldi - le strade e i marciapiedi pienidi buche in tutta la città, l’emergenza sicurezza. Ecco, Follonica è ridotta così. Questa è l’eredità che ci lascia l’amministrazione comunale di Eleonora Baldi e Andrea Benini. E’ tempo di cambiare. Io conosco molto bene tutti i problemi di Follonica e ho tanti progetti concreti per risolverli. Da subito. La mia  amministrazione affiderà un incarico continuativo aun’impresa specializzata nella cura di strade, marciapiedi e aree verdi, per intervenire subito in caso di necessità; rivedremol’interopianodella viabilità e della sosta per attuare la soluzione più efficace; miglioreremo la pubblica illuminazione in tutti i quartieri; punteremo sulla videosorveglianza e sull’incremento di personale pervigilare sulle zone più a rischio; valorizzeremo le competenze comunali per studiare progetti validi e sostenibili contro gli sversamenti e gli allagamenti. Non ci vuole molto: servono buon senso e competenze”.