“Un vero disastro, dove finiscono i soldi?”

M5S blitz al Nicoletti

Sabato, 29 Agosto 2015

IL CONTROLLO del territorio è una prerogativa fondamentale per il M5S, oltretutto quando le tematiche riguardano strettamente gli interessi della collettività. Lunedì una delegazione composta dal portavoce consigliere Gabriele Cecchini e due attivisti del M5S di Follonica hanno effettuato una visita ispettiva allo stadio «A.Nicoletti». Questa giunge all’indomani di moltissime segnalazioni riguardanti la situazione generale che sta attraversando il calcio follonichese. L’M5s ha voluto porre l’attenzione sulla manutenzione dell’impianto da parte della Usd Follonica. «Accompagnati dal custode – dicono dal M5s –, abbiamo visitato tutti gli ambienti e abbiamo potuto verificare una situazione poco disastrosa, dove chiamare spogliatoi ambienti paragonabile a latrine è un’offesa a tutta la cittadinanza che dà a questi signori, tramite il Comune ben 85.000 euro l’anno per la manutenzione. Abbiamo verificato e documentato con foto e video, che all’interno non vengono rispettate le minime normative sull’igiene pubblica, sicurezza, e antincendio. Fari sprovvisti di luce, spogliatori disastrati e rotti, sporcizia, porte sfondate, panchine barcollanti. ecc.... L’impianto viene mantenuto da un solo custode, va detto inoltre che la nostra ispezione è stata preceduta da una visita di routine dell’Asl del cui verbale abbiamo già fatto richiesta di accesso agli atti. Ci domandiamo come sia possibile che non siano stati presi provvedimenti dallo stesso ente, vista la situazione. Evidenziamo anche la mancanza di qualsiasi dispositivo antincendio, piano di emergenza, vie di fuga ecc. Chiamiamo ufficialmente in causa il sindaco Benini che ha la delega allo sport e lo riteniamo responsabile di una situazione che si è potuta verificare solo con la complicità del suo silenzio e di tutte le forze politiche, minoranze incluse. Ci risulta – conclude l’M5s – che l’attuale società Follonica abbia una forte perdita finanziaria. Visto che gli 85.000 euro non vengono usati per la manutenzione dell’impianto, dove vanno a finire?».