Tributi comunali: Dini fa il punto

Parla l’assessore al Bilancio: contenimento della tassazione ed equità contributiva i principi guida dell’Amministrazione. Nove milioni per scuole e viabilità.

Mercoledì, 30 Luglio 2014

Contenimento della tassazione ed equità contributiva: questi i principi che hanno guidato l’Amministrazione comunale di Sansepolcro nella stesura del bilancio di previsione 2014,approvatoamaggioranza nella seduta consiliare dello scorso 17 luglio. “Viviamo tuttora in un regime di provvisorietà - commenta l’assessore biturgense Eugenia Lidia Dini - per cui ci possono ancora stare benissimo delle sorprese. La spending review di Monti prima e di Renzi poi ci ha privato di quasi 300mila eurodi trasferimenti ai qualidobbiamo abbinare le minori entrate derivanti dal recupero dell’evasione: quindi dobbiamo fare i conti con almeno mezzo milione di euro in meno. Ciononostante - precisa l’assessore Dini - abbiamo garantito tutti i servizi adomandaindividuale (asilo, mensa e trasporti) senza aumento di tariffe, non dimenticando l’importanzadelle risorse per i servizi sociali ed educativi.Abbiamo apportato diminuzioni alla spesa corrente evitando i tagli lineari, altrimenti non sarebbe stato possibile garantire servizi”. D In quali settori avete proceduto con i tagli? R“Sulle spese per il personale,acausa del blocco del turn-over (anche se emergono delle criticità sul capitolo risorse umane); sull’acquisto di beni e sulle prestazioni di servizi. In alcuni versanti il calo è stato consequenziale, vedi lo sport: lo scorso anno c’era stato il Giro d’Italia di ciclismo, quest'anno no”. D In che modo vi siete dipanati nella “giungla” delle nuove tasse? R “Come noto, la nuova imposta unica comunale - Iuc - è la sommatoria di Imu, Tasi e Tari. La Tasi è stata introdotta nel2014per sostituire il mancato gettito sull’Imu primacasa del 2012. Questanuova imposta reintroducedi fatto l’Imu, perchèilmeccanismodi calcolo èuguale a tutti gli effetti: le detrazioni che c’erano con l’Imu non ci sono più con la Tasi e le aliquote sono diverse, quindi abbiamo agito con l’esigenza di ri-garantire il mancato gettito 2012 e di fare in modo che non si pagasse più rispetto a due anni fa conl’Imu.Abbiamoapplicato laTasi soltanto alle prime abitazioni (non agli immobili produttivi), evitando di farla pagare a chi già pagava l’Imu e reintrodotto il gettito da questo trasferimento in maniera taledaripristinare l’Imu2012, condetrazioni per fasce di rendita e non per categoria. Non solo: chi cede in comodato d’uso a parenti di primo grado appartamenti equiparati a prima casa, non pagherà l’Imu se la rendita catastale non supera i 500 euro. Nel caso, pagherà la differenza, anche se la regola vale per un solo caso di comodato”. D Ela Tari? R “Lanovità sostanziale è costituita dal nuovo gestore, Sei, a seguito del passaggio nel nuovo Ato Toscana Sud dei rifiuti. Semmai - questo sì - l’aumento sarà contenuto al 5,50% e qui ci siamo adoperati con gli uffici comunali, contestando molti dati contenuti nel piano economico, altrimenti c’era il rischio di subire un incremento del costo che si prospettava pari al 17%.Comunque sia, un aumento vi sarà; abbiamo pensato di introdurreunapremialità sulconferimento dei rifiuti speciali e, rispetto alla Tares, la Tari è determinata sui componenti delle famiglie e sui coefficienti per le attività; alleggerimento dell’onere per ristoranti, pizzerie, bar e pub”. DIn chemodoilComuneviene incontro alle attività produttive? R “Intanto, abbiamo esentato queste ultime dalpagamentodellaTasi: vale tanto per iproprietaridiimmobili quanto per chi possiede un’attività su locali in affitto.Relativamente all’Imu, abbiamo cercato dimantenere lo0,82 per mille,nonostante vi sia stata una modifica (che porta l’aliquota a 0,92) con l’approvazione diunemendamentocheperòtocca gli immobili dati in affitto a chi svolge attività produttiva; ciò torna in favore di attività produttive e famiglie in difficoltà, per le quali è stato già stanziato un fondo di solidarietàdi 30mila euro, ai qualisommare i 45mila provenienti dall’emendamento”. D Infine, il capitolo investimenti. Su che cosa si concentrano i fondi a disposizione? R “I circa9 milioni di euroriguardano il completamento dell’edilizia scolastica e la viabilità, compresi gli interventi sui parcheggi.Laprevisione dei quattro milioni relativi al secondo ponte è ora un dato di fatto e - tiene a precisarlo l’assessore Dini - non appartiene al libro di sogni, comehadetto qualcuno.Per il consolidamento del museo civico, abbiamo infine appaltato lavori per oltre 500mila euro.Vi è insomma una serie di progetti in cantiere,matutto è vincolato dalla certezza delle risorse e dal patto di stabilità. Importante è allora andare a intercettare anche finanziamenti europei, come quello riguardante le piste ciclabili”.