Tasse più o meno salate? Politica divisa sui conti

Giovedì, 20 Agosto 2015

ARCIDOSSO. Il consiglio comunale di Arcidosso approva il bilancio. Il sindaco Jacopo Marini annuncia con soddisfazione la «riduzione della Tari a tutte le attività non domestiche del 50 per cento (attività commerciali e artigianali, della piccola industria ecc)». E aggiunge: «Per le attività stagionali abbiamo deciso un’ulteriore esenzione del 30 per cento sulla Tari. E per chi ha aperto o aprirà una nuova attività nel 2015 esenzione totale sulla Tari per tre anni. Queste riduzioni verranno applicate d’ufficio per cui, a novembre, non ci sarà il saldo inizialmente previsto ed alcuni avranno un credito per il 2016. Buone notizie anche per Imu e Tasi che resteranno invariate: 9,1 per mille Imu e 1 per mille Tasi: tra le tariffe più basse dei comuni della provincia di Grosseto». Interessante poi la parte del bilancio relativa agli investimenti: «Tra gli investimenti più importanti _ scrive Marini _ gli impianti di videosorveglianza, gli iPad e il materiale informatico per il progetto scuole digitali per la scuole elementari, i lavori piazza Indipendenza, il rifacimento della facciata del palazzo comunale, l’inizio lavori al parco del tennis i ripristini del cimitero di Stribugliano e Montelaterone». Ma la relazione della maggioranza non ha convinto l’opposizione che, anzi, parla di aumenti di tasse. Corrado Lazzeroni, consigliere di minoranza obietta: «Riguardo al bilancio di previsione 2015 e triennale 2015/2017 abbiamo posto alla maggioranza una serie di domande. E se non abbiamo sbagliato i conti, due terzi delle somme relative al contributo Enel sono state utilizzate per le spese correnti ma non per abbassare imposte e tasse. Si rileva addirittura nel bilancio pluriennale la previsione di un aumento sia nel 2016 che 2017 dell’addizionale comunale di un punto e dell'aumento della Tasi. La Tari viene aumentata già nel 2015 e sicuramente per le non felici scelte a suo tempo effettuate, la faranno lievitare anche negli anni successivi. E su questo abbiamo avuto come risposta che nel bilancio pluriennale è previsto un aumento delle imposte e tasse solo per far quadrare il bilancio». Lazzeroni incalza proprio sui soldi che Enel dà per la geotermia: «Abbiamo chiesto dove sono state inserite le somme del contributo Enel, escludendo quelle utilizzate per il piano opere pubbliche 2015». Ma _ dice il consigliere _ risposte non sono arrivate, nemmeno dall’assessore al bilancio. «Non avendo ricevute nè risposte né precisazione in merito a quanto chiesto, non ci è rimasto altro che votare con dispiacere contro al provvedimento», chiude Lazzeroni.