Tasi, Imu e Tari: ecco le aliquote. Vagnoli: “Pressione fiscale tra le più basse”

Bibbiena Approvate dal Consiglio comunale: il dettaglio della manovra economica

Mercoledì, 30 Luglio 2014

Tari, Imu e Tari: ecco le decisioni delComune di Bibbiena. Nel Consiglio comunale di lunedì28 lugliosonostateapprovate anche le aliquote relative appunto a Tasi, Imu e Tarsi. “Nonostante la crisi che ha portato lo Stato centrale ad effettuare tagli feroci ai trasferimenti per gli enti locali – sottolineano dalComune - per i cittadini di Bibbiena cisonobuone novità. Le nuove aliquote infatti, sono vantaggiose per i negozi i quali non dovranno pagare la Tasi, e un aliquota Imuche rimane invariata; per i capannoni industriali l’Imu rimane invariata, mentre verrà applicata la tasi allo0.14%poichè completamente deducibile. Inoltre particolare attenzione viene posta a riguardo delle abitazioni non utilizzate dal proprietariomaconcesse in comodato gratuito a genitore o figlio (ai parenti in linea retta), alle quali verrà applicata l’aliquota Imu allo 0.5%, contro lo0.9%delle abitazioni diverse dalla principale. In particolare, negozi ed alberghi sono esentati dal pagamento della Tasi”. Per quanto riguarda la Tasi - spiegano dal Comune - le stimesono state fatte considerando la necessità di coprire, a livello finanziario, le spese dei servizi indivisibili, ossiadi quelle prestazioni fornite dal Comune a favore della collettività, non coperte da alcun tributo o tariffa, la cui utilità ricade omogeneamente sull’intera collettività (illuminazione pubblica, manutenzione strade comunali, manutenzione aree verdi, poliziamunicipale, servizi anagrafe, stato civile ed elettorale). L’assessore al Bilancio Filippo Vagnoli così commentalamanovra: “Un bilancio all’insegna della responsabilità, con l’obiettivodimantenere i servizi più importanti per tutti i cittadini. Quindi un bilancio virtuoso e all’insegna del contenimentodei costi. In sede di definizione le amministrazioni comunali sono messe davanti a svariate problematiche, tra le quali i continui tagli del governocentrale, lasempre piùcomplessa imposizione tributaria e l’accentramento di alcuni servizi. In particolare tarda ad arrivare la tanto auspicata semplificazione tributaria; infatti è stata istituita la Iuc (imposta unica comunale), che riunisce teoricamente Tasi, Imu e Tari, mapoi di fatto risultano essere tre imposte indipendenti una dall’altra, sia nella gestione che nei pagamenti. Un'importante implicazione del bilancio 2014 è poi quella del totale inutilizzo degli oneri di urbanizzazione per la gestione corrente. Gli oneri saranno così utilizzati per quella che è la loronaturale destinazione,ovvero il finanziamento di spese di investimento. Poi c’è la gabbia del Patto di stabilità, un Patto caratterizzato da evidenti tratti di irrazionalità che inibisce politiche di investimento e di crescita dell’economia locale compreso il supporto all’emersione di vecchi e nuovi bisogni espressi dai cittadini. Nonostante ciò, l’importante attività di reperimentodi finanziamenti che sta portando avanti questa amministrazione, permetteràdi realizzareun’interessante piano di investimenti: tra cui interventi sulle scuole, realizzazione di opere di interesse pubblico - quale la ciclopista - ed importanti opere di viabilità. La maggiorazione rispetto al 2013 è necessaria per coprire i tagli dei trasferimenti statali; nonostante questi, la pressione fiscale-Imu,Tasi - del nostro comune è tra le più basse della Provincia”.