Tanti: «Mazzata sui rifiuti, ma chi ha deciso le tariffe?»

Polemica Pdl sotto accusa Sei toscana

Giovedì, 20 Marzo 2014

«La mazzata sulle tariffe dei rifiuti per la Provincia di Arezzo ci sarà, va calcolata l’entità ma ci sarà e credo che tutte le forze politiche debbano sostenere la battaglia dei Sindaci per dire no ad una scelta che pesa sui cittadini». Lucia Tanti capogruppo Pdl in Provincia, lancia l’allarme tariffe. «Chi pone, o meglio impone, le tariffe ai cittadini e alle imprese? — insiste la Tanti — chi risponde se il corrispettivo costi-servizi non dovesse essere competitivo e giusto? Se mettiamo insieme le due dichiarazioni attribuite a Fabrizio Vigni, presidente di Sei Toscaana, ci troviamo dinnanzi a contraddizioni. Vigni sembra sostenere che non sarà Sei Toscana a decidere i piani tariffari, ma che spetterà all’ Assemblea di Ato Sud. Ma sempre Vigni fa sapere che i “criteri, i parametri e gli standard” sono stati fissati dal bando di gara vinto da Sei Toscana; bando di gara che Sei Toscana è chiamata a rispettare. Ciò pare significare che già nel bando di gara sarebbero stati definiti i presupposti per determinare le tariffe. Quindi chi decide le tariffe?». Poi la Tanti punta il dito su San Zeno: « Se il bando di gara non si può derogare significa che San Zeno verrà portato a 75mila tonnellate e non 55mila come si scrive nel Piano Interprovinciale. Insomma la domanda è sempre la stessa: chi decide? Sei Toscana ci dia una risposta».