Strade più pulite grazie ai migranti. Via al progetto

Ieri in via Giordania la prima giornata dell’iniziativa che vede quindici profughi operare come volontari

Martedì, 6 Ottobre 2015

I primi migranti che si impegneranno a tenere più pulita Grosseto hannoiniziatoilloro lavoro ieri mattina in via Giordania. E’ la prima messain pratica dell’iniziativa nata dalla convenzione tra il Comune di Grosseto, l’associazione Demetra Onlus e la cooperativa Auxilium Vitae che gestisce la struttura di Casa Betania, di proprietà della Diocesi di Grosseto. Convenzione basata sullo schema approvato dalla Regione Toscana per facilitare tali accordi trai Comuni e gli enti e o le associazioni coinvolte. Il progetto si chiama “L’integrazione pulita” e parte dalla scelta volontaria di 15 tra i profughiospitatidaCasaBetania di ricambiare l’ospitalità nel capoluogo maremmani con piccoli interventi di decoro urbano in alcune zone cittadine specifiche, individuate dal Servizio Manutenzioni del Comune di Grosseto (in particolare il centro storico e varie vielimitrofe, le aree artigianali e industriali e altre vie cittadine). I migranti si occuperanno di rimuovere erbacce sui marciapiedi, migliorare il decoro dellezonepedonali, rimuovere rifiuti per le strade, del loro smaltimento e altro ancora). I volontari, divisi per turni di tre giorni a settimana e per squadre di cinque elementiciascuna, sono costantemente seguiti da un operatoredell’associazioneDemetraOnluse sononaturalmente tutti garantiti da copertura assicurativa, grazie a un fondo messo a disposizione dalla Regione Toscana per l’acquisto dell’equipaggiamento necessario alla loro opera. “Solidarietà e inclusione sono le basi del modello toscanodi accoglienza -ha sottolineatoil sindacoEmilioBonifazi - e Grosseto, grazie all’impegno dell’assessore Antonella Goretti e delle associazioni coinvolte, ha saputo superareinmesidilavoro tutti gli ostacoliburocratici e arrivare a questo risultato che fa onore a tutti. Un grazie a questi ragazzi che hanno espressoildesideriodi aiutarci a tenere pulitala città e che smentiranno qualche pregiudizio di troppo proprio grazie all’interazione con i cittadinichequestoimpegnoconsentirà”. “E’ stato un lavoro nel quale abbiamo creduto da subito - ha aggiunto l’assessore Goretti - e ci abbiamo impegnatomolto tempo.OraconDemetra Onlus e Casa Betania, un domani con altre realtà serie del territorio, tra cui Uscita di Sicurezza e Solidarietà e Crescita che fa parte delCointeso,conlequali attiveremo nuovi progetti a partire da Batignano. Insomma - ha proseguito la Goretti - sono soddisfatta perché abbiamo fatto proprio un bel lavoro e anche io voglio ringraziare questi ragazzi per la loro disponibilità, la Regioneper averci garantitoil quadro normativo e anche i fondi alle associazioni perl’equipaggiamento. Infine -haconcluso l’assessore - voglio ringraziare le tre associazioni che stanno facendo un lavoro egregio nell’accoglienza di tanti profughi, evitando qualunquedisagio allacollettività”. Attualmente sono più di un centinaio i profughi ospitati invarie struttureprivatecittadineenelle frazioni (Batignano, via Trento, Casa Betania e sulla via Castiglionese),ma nel corso dei mesi scorsi ne sono passati circa 1.000 dalla struttura comunale della Rugginosa, alle porte di Grosseto, che si occupa di tutti i passaggi iniziali necessari all’accoglienza come screening sanita.