"Spazzamento complicato Gli ingombranti? Più civiltà"

Giovedì, 9 Ottobre 2014

"Vogliamo denominarla operazione trasparenza, visto che rendiamo visibile e consultabile un servizio, che viene svolto in città con la possibilità anche di inviare delle osservazioni, perché non tutte le strade vengono spazzate 365 giorni all'anno". Così Giancarlo Tei, assessore all'ambiente, commenta la nuova iniziativa del Comune. Tra le note dolenti di Grosseto c'è però il servizio di spazzamento. "In questo caso il servizio potrebbe migliorare se le macchine spazzatrici potessero agire senza le auto in sosta - spiega Tei - La situazione però è più complessa di quanto si pensi, perché non è così semplice far spostare le auto anche in presenza di divieti alternati. Su questo punto stiamo studiando soluzioni per poter cambiare l'organizzazione del servizio, per non andare a spendere ulteriori soldi". Inoltre l'assessore ci tiene a ribadire un concetto: abbandonare i rifiuti ingombranti per strada è un atto grave e un danno non solo ambientale, ma anche economico. "Ogni volta che qualcuno abbandona un materasso o un televisore, per far degli esempi, per recuperarli al Comune viene addebitato un costo aggiuntivo che poi deve essere pagato dai cittadini, quando invece c'è un servizio gratuito per il ritiro degli ingombranti ed è anche possibile conferire direttamente i rifiuti nell'area ecologica di via Zaffiro, dove oltre a ritirare il rifiuto alla persona che lo conferisce, viene attribuito un credito che poi sarà scalato dalla Tari. Iniziamo ad agire coerentemente - conclude Tei poi in futuro sarà anche possibile lamentarsi".