Simone Nocentini: "Il Centrosinistra non ha una politica di vallata nella gestione dei rifiuti"

Venerdì, 28 Marzo 2014

Il candidato della lista Terranuova in Comune, Simone Nocentini, interviene sull'aumento della Tares

Il candidato a sindaco Simone Nocentini della lista civica “Terranuova in Comune” interviene sull’annunciato aumento della Tares.
“È ormai evidente - afferma Simone Nocentini - anche in riferimento alle ultime uscite sugli organi di stampa, che il centrosinistra, e in particolare il Pd, manca di una politica di vallata condivisa in materia di gestione dei rifiuti e di determinazione delle tariffe per il servizio di smaltimento. Questi Comuni valdarnesi sono ormai divisi in piccoli feudi, dove ognuno mantiene la propria visione e la propria posizione. Tutto ciò perché le stesse amministrazioni comunali hanno smesso di operare nella tutela dell’interesse del cittadino e sono invece molto attente al business, soprattutto di queste società che operano nei rifiuti".
"Il caso più eclatante è rappresentato dal Comune di Terranuova: il candidato a sindaco del centrosinistra è dipendente della società Sei Toscana, il gestore unico dell’Ato Toscana Sud, che si occupa, tra l’altro, anche della determinazione delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti. Una condizione che potrebbe generare uno spiacevole e poco edificante conflitto di interessi anche in previsione della realizzazione dell’impianto di biodigestore a Podere Rota: altra possibile fonte di profitto per la stessa società Sei. Un progetto che la lista civica Terranuova in Comune ostacolerà con ogni mezzo in quanto convinta che il Valdarno abbia già dato in termini di impianti e di rifiuti".
"Già nel 2013, sempre nel Comune di Terranuova, il cittadino ha sborsato per la Tares ben 15 euro in più rispetto alla città di Firenze, pur essendo, il terranuovese, residente in un territorio dove si trova una discarica regionale e un impianto di compostaggio nella zona delle Balze, soggetta a tutela ambientale e paesaggistica. In questi giorni si discute per una nuova richiesta della Sei di aumentare ancora la Tares per il 2014. Tutto ciò nel silenzio assordante del Comune di Terranuova, indifferente alla condizione di difficoltà di molte famiglie e di molte imprese”.
 

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