"Si è pagato troppo di Tares"

I consiglieri del centrodestra hanno inviato un’interrogazione al sindaco per avere le cifre nero su bianco

Giovedì, 31 Luglio 2014

“Ci chiedono più di quello di cui hanno bisogno". E' questo il tarlo che ha spinto i gruppi di opposizione riconducibili al centrodestra a presentare un'interrogazione al sindaco, a risposta scritta, per chiedere che vengano messe nero su bianco le cifre che certifichino a quanto è ammontata la Tares nel 2013 e a quanto abbiano effettivamente ammontato le spese sostenute per coprire il servizio di gestione e smaltimento rifiuti nel capoluogo maremmano. Nell'interrogazione viene chiesto anche quale sia stata la percentuale di copertura di quelle spese attraverso la Tares, posto che la normativa nazionale impone ai Comuni di coprire il 100% dei costi del servizio con la tassa sui rifiuti, ma non certo di far pagare ai cittadini più di quel che realmente servirebbe. Il sospetto delle minoranze di centrodestra è, invece, che proprio questo sia accaduto, ovvero che nel 2013 i grossetani abbiano sborsato più del dovuto. La questione viene da lontano. Già a novembre, in occasione dell'assestamento di bilancio, il capogruppo di Ncd, Giacomo Cerboni, aveva espresso la preoccupazione che ci fossero spese sottostimate. Fu in quell'occasione che il vice sindaco e assessore al Bilancio, Paolo Borghi, tirò fuori un vecchio pallottoliere come a dire all'avversario politico: impara a far di conto. "A giugno, però - dice ora il capogruppo di Ned - quando si è trattato di approvare il consuntivo ho avuto delle conferme". In alcuni casi Cerboni parla di "dati oggettivi e inconfutabili" come quando cita 250n-ila euro di spese 2013 imputate al 2014. Per altre voci l'opposizione si è messa a fare i conti della serva arrivando a sostenere che qualcosa non torna."E siccome in consiglio comunale non abbiamo ricevuto risposte - spiega Cerboni - ce le faremo dare con l'interrogazione che abbiamo depositato". Ci sarà tempo fino al 22 agosto perché dal Comune rispondano, "poi a settembre - promette l'esponente della minoranza - vedremo, anche perché abbiamo chiesto di poter ascoltare il collegio dei revisori in commissione. In occasione della seduta del22luglio il presidente del consiglio comunale ci ha assicurato che a settembre verranno convocati e noi li aspettiamo per avere da loro le risposte tecniche che servono". Nel frattempo, comunque, il nodo è politico: "A noi interessa capire se ai grossetani sia stato chiesto di pagare più del dovuto, è un aspetto politicamente dirimente, tanto più in fasi così critiche per i bilanci di tante famiglie e di tante imprese locali". I consiglieri del centrodestra il bilancio lo hanno spulciato e si sono persuasi che "le spese siano inferiori a quanto chiesto con la Tares Esistono - spiega ancora Cerboni - fatture pagate al più tardi a settembre 2013: e dopo? Il Comune non ha più speso nulla per i rifiuti? Questo vale verso 6Toscana, verso l'impianto di Strillaie, verso Cannicci: da settembre a dicembre 2013 non ci sono state più spese? Siccome a questi legittimi interrogativi posti in consiglio comunale abbiamo ricevuto solo alzate di spalle, attendiamo fiduciosi la risposta dettagliata e per scritto alla nostra interrogazione, perché vogliamo capire se la tassazione verso i grossetani è stata equa oppure no".