Servizi e tributi: risposte entro settembre. La richiesta della maggioranza al sindaco

Montevarchi Largo consenso in consiglio per l’atto d’indirizzo di Camiciottoli e Buffoni

Lunedì, 23 Giugno 2014

Mantenere i servizi ai cittadini abbassando però la pressione fiscale. E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto di un atto di indirizzo presentato dagli esponenti dei Democratici e Progressisti Fabio Camiciottoli e Mauro Buffoni nell’ultimo consiglio comunale di Montevarchi che ha raccolto il voto favorevole dei consiglieri della maggioranza di centrosinistra. Il fatto che il documento sia stato approvato con i voti della maggioranza ha suscitato il plauso del gruppo filo renziano Montevarchi cambia verso che ha interpretato questa convergenza come un passo concreto per l’allargamento dell’attuale maggioranza di centro sinistra. Una chiave di lettura questa che sorvola sul fatto che con l’approvazione del documento a firma Camiciottoli e Buffoni sia stato dato un sostanziale ultimatum al sindaco ed alla sua giunta: entro il mese di settembre l’esecutivo di Palazzo Varchi dovrà presentare in consiglio comunale una dettagliata analisi sul bilancio comunale. Assieme a questa un piano concreto per abbassare le spese della macchina comunale al quale deve seguire una riduzione della pressione fiscale nei confronti dei cittadini. Come se non bastasse entro settembre il Sindaco deve presentare al parlamentino locale anche un quadro esaustivo circa i costi ed i servizi sostenuti nelle aziende dove il Comune detiene delle partecipazioni azionarie, come Csa per i rifiuti,Publiacqua e le altre aziende che svolgono servizi di carattere pubblico. Il tutto viene accompagnato dalla richiesta al Sindaco ed alle sua Giunta di mettere in campo azioni concrete per il recupero dell’evasione fiscale, lasciando trapelare una certa insoddisfazione per quanto è stato fatto fino ad oggi. Settembre è vicino ed il primo cittadino, Francesco Grasso, sarà presto chiamato agli “esami di riparazione”, con la concreta possibilità che prima voli qualche “straccio” tra le diverse anime del Pd locale.