Scuole, 600.000 euro per insegnare a rispettare l’ambiente

Lo stanziamento per un programma di educazione è stato deciso dalla Regione anche per il prossimo anno

Martedì, 29 Luglio 2014

"Anche nel prossimo anno scolastico gli studenti toscani affronteranno i temi legati all'educazione ambientale e in particolare quello deimutamenti climatici,conunaserie di progetti messi a punto dalle scuole insieme agli enti locali e agli operatori del settore (associazioni, cooperative, guide ambientali e altri soggetti)". Lo ha annunciato in questi giorni Emmanuele Bobbio, assessore regionale all'istruzione, formazione e ricerca. "La Regione, ha proseguito l'assessore, ha il ruolo di coordinamento del sistema di educazione ambientale, in collaborazione con il ConsorzioLammae l'Ufficio scolastico regionale, e ha garantito nel biennio 2013-2015 un finanziamento di quasi 600mila euro per sostenere i progetti realizzati, con un coinvolgimento previsto di circa 27mila studenti, 3mila insegnanti e 2mila interventi di operatori del territorio". Dasettembre avranno inizio i corsi per preparare gli insegnanti e i soggetti del territorioa presentare i progetti che diventeranno poi materia di approfondimento da parte degli studenti. Attualmente già 680 persone si sono iscritte ai corsi (550 insegnanti e 130 operatori) che si svolgeranno su tutto il territorio regionale. Ai partecipanti saranno forniti i materiali necessari per svolgere le attività del corso nonché strumenti utili allo sviluppo dell'unità didattica in classe (sitografia sui temi proposti, pubblicazioni, presentazioni delle lezioni svolte, ecc.). Iltemadell’ambiente, tra l’altro, è tornato di forte attualità in tutta la regione proprio in questi giorni dopo la partenza della Costa Concordia dalle acque dell’isola del Giglio e l’attraversamento del relitto della stessa del cosiddeto “santuario dei cetacei”, il vastro tratto di da mare che copre le coste della Toscana fino allaSardegna e all’isola della Corsica.