A San Gusmè torna la tradizionale “Festa del Luca”

Venerdì, 4 Settembre 2015

Si è aperta a San Gusmè il 3 settembre e si chiuderà domenica 13 la 36esimaedizione della “FestadelLuca”. Per chi l’ha seguita anno dopo anno, il “Luca” ha dei punti fermi di riferimento che l’hanno caratterizzata da subito, come pure ha naturalmente coltol’evolversi delle situazioni, dei “gusti” non enogastronomici che sono da sempre uno dei punti di eccellenza della cultura del piccolo borgo, ma dei modi vivere che hanno segnato l’evolversi dei decenni. Le “donne diSanGusmè”hanno cucinato per gli appuntamenti a tavola della Festa come fanno nella quotidianità perleloro famiglie, hannoil pregio di aver sempre tenuto fermii cardini di una cucina povera, rurale, gustosa nella semplicità. Il gusto, l’equilibrio negli abbinamenti dei pochi elementi a loro disposizione hanno semprela rivincita nei confronti dei piatti astrusi nei nomi e nelle composizione che li fanno sentire “estranei” agli stomaci. Insomma al “Luca” quando ci si siede a tavolail piacere è assicurato.E nelcorso dellemanifestazioni c’è solol’imbarazzo della scelta. Sabato 5 cena spettacolo e consegna premi Silvio Gigli e Paolo Maccherini conla presentazione di.Maurizio Bianchini. Sarà una tavola a Km Zero in collaborazione del ristorante “Quei due” ed etichette del Chianti Classico. Appuntamenti a tavola mercoledì 9 “A cena con il Luca” e via e via per ogni giorno della festa. Dicevamo dell’evolversi della Festa. Nei primi anni ruggenti fu Silvio Gigli, dopo averla inventata a portare a San Gusmè i grandi cantanti di musica leggera, da Nilla Pizzi, Orietta Berti, i Nomadi e personaggi come PippoBaudo e via elencando. Eppoi siccome San Gusmè sembra un piccolo salotto, mostre di pittura,prodotti dell’artigianatolocale. All’interno della festa sono rimasti momenti di riflessione sulla situazione economica con il convegno “il vino tra attese e prospettive”, presenta ed introducePaoloDiMizio, giornalista diMediaset. E poi momenti di puro divertimento con Alessandro Benvenuti “A ruota libera”, Chechi e Matteoli con “Quella del Luca e altre ballate”. L’idea originale, aver ritagliato uno spazio importanteperi bambinichepotrannomisurarsi con nonni e genitori sfidandosi coni giochi semplici che si sono tramandati nei decenni, per non dire nei secoli.E poi San Gusmè nei secoli dal medio evo fino ad arrivare all’eccidio delPalazzaccio perpetrato dai nazisti in ritirata. Incontro con regista ed attori di “Albicocche Rosse”. Anteprima nazionale del documentario “la guerra dimenticata”.E per cantarela storia dall’altro verso “Folle la guerra e chi per lei si svena (ma non meno l’amor a morte mena)”,uno spettacolo con Messer Lurinetto e i musici Novus Amor. Un programma variopinto ed accattivante con momenti di versi emusica. “I ribelli nell' Inferno dantesco” voce recitante Matteo Marsan al liuto Marzio Metteoli; un concerto pianistico con Eny Da Rocha.Musiche di Chopin, Bach,Mignone,Mangiagalli. Chiinteressato allaFesta del Luca potrà seguire sul nostro giornale il programma nei giorni.