A Salciaina, tra abbandono e allagamenti

Domenica, 27 Luglio 2014

Alla fine qualcosa, o meglio qualcuno, si è mosso. Gabriele Cecchini esponente principale e capo gruppo inconsiglio comunale di Follonica del Movimento Cinque Stelle si è recato di personanei giorni scorsi a visionarela pessima situazione in cui versa il quartiere di Salciaina. Molto spesso sulle pagine delle testate locali si è parlatodei disagi che si vengono a creare in tale zona: d’inverno gli allagamenti cherendono realmente Salciaina il quartiere dei laghi e nel periodo estivo le lamentele per la mancanza di occhi vigilida parte della amministrazione comunale, anzi, un occhio onnisciente a dettadei residenti pare esserci:quello sanzionatorio della polizia municipale. Nel corso degli ultimi annimolti tra assessori e sindaciche si sono succeduti nella città del Golfo si sono impegnatiper il rilancio di questazona, ma alla fine c’è sempreci fa da se, e resuscitando il motto di andreottiana memoria “Fidarsi e bene,ma non fidarsi è meglio” ha deciso di chiamare l’esponente del partito più anticonformista per antonomasiadell’arco costituzionale, quello del “Apriamo il parlamento come una scatoletta di tonno”.“Sonostatochiamato dai residentipervedere se era possibileimprimere un cambiamentoal quartiere - racconta Gabriele Cecchini - appenaarrivato nella zona mihanno fatto vedere delle potaturedipinoeunaautomobileche sembra stazionare lìda più di quattro anni. Hosubito contattato i vigili urbaniper vedere se era possibileportar via la vettura.Quella di questo quartiere è una triste storia e spero dipoter dare una mano a chimi ha chiamato”. Ad oggi però non è bastato il soloimpegnodei pentastellati perportare aria di rinnovamento in un quartiere che è il simbolo tangibile del dilemma tutto follonicese. “Turismo, o non turismo”.La vettura infatti è ancora là, stazionataall’interno della pinetinadi via lago Albano senza alcuna multa nei tergicristalli(stranamente). Maanche le puliture degli alberisembrano dover correre perla fantomatica gara di età con la automobile: “E’ dal 5 di luglio che quei rami sonoqua, ma nessuno è ancoravenuti a toglierli - si lamenta un residente incuriosito dall'andirivieni - siamo un quartiere fantasma, sidimenticano di noi, o più semplicementese ne fregano. Basta vedere i lavori che hanno fatto ultimamente, accanto alla ciclabile c'è il marciapiede con i pali dell’illuminazione nel mezzo. E accanto al benzinaioc'èuntombinochesaràpiù alto di 10-15 cm dal piano stradale. Non credosia il meglio per un quartiere famoso pergli allagamenti”.Nonostante tutto l’estatesta passando: e forse basterebbe fare due passi tra queste vie, tra queste personeper capire che in findei continon è solo tutta colpa della crisi