Rifiuti, l’odissea dei commercianti. La raccolta differenziata fa discutere: «Il servizio è peggiorato»

Sansepolcro dito puntato contro il nuovo gestore. «costi onerosi»

Venerdì, 16 Maggio 2014

Per la raccolta dei rifiuti via la Sogepu, azienda storica di Sansepolcro, al suo posto è arrivata la Sei dall’inizio dell’anno. In questi primi cinque mesi di attività la nuova azienda non sembra essere in linea con le aspettative dei cittadini, intanto su Facebook monta la protesta attraverso la pagina «Povero Borgo». Il dibattito è aperto con i commercianti che sono sul piede di guerra: «Mentre il servizio è sempre minore — afferma Paolo Valentini, titolare del bar Perla Nera — la spesa aumenta sempre di più, un costo davvero oneroso». E ancora: «La raccolta differenziata è diminuita, ogni tre mesi pago 400 euro, una cifra davvero esosa per un locale pubblico, oltre al fatto che il servizio è notevolmente peggiorato». Incalza un’altra commerciante, Lucia Antonelli del centrale Caffè Appennino: «Non ci sono assolutamente dubbi, il servizio è peggiorato, gli addetti passano di meno, anzichè pulire, sporcano, per questo disservizio devo anche pagare 2.800 euro all’anno per 160 metri quadri. Troppo, tantissimo, lo scorso anno pagavano meno, circa 1.600 euro e non è l’unica tassa aumentata. Davvero una situazione incredibile, pagare per non avere il servizio». Anche il titolare del Bar dello Sport, Stefano Antonelli, è critico per quanto riguarda il nuovo gestore: «E’ qualcosa di peggio, rispetto a prima. Davanti al locale sono collocate le campane per la raccolta di vetro e cartone e rimangono sempre piene per diversi giorni, un fatto inaccettabile, non dovrebbe assolutamente succedere, invece qiìuesta è la situazione; sono proprio scontento di come viene effettuato la raccolta, mi chiedo a cosa serva effettuare la differenziata se questo è il risultato, proprio non ci siamo».Maria Paola Poggini del bar della Stazione: «Qui c’è sempre sporco in terra, dobbiamo pulire da noi, i cestini sono sempre pieni di rifiuti, ci armiamo di scopa e puliamo davanti al locale, non c’è altro da fare se non vogliamo i rifiuti nel piazzale».Anche per la titolare del Portico, alimentari e frutta, non c’è differenza tra la vecchia e la nuova gestione: «Gli addetti — dice la signora Franca — non passavano prima e non passano ora. Non sono per niente soddisfatta di come viene svolto il servizio».Simona Vieri commerciante: «Hanno rallentato la raccolta dei rifiuti in particolare della carta e del cartone, gli addetti si vedono solo una volta alla settimana, mi sembra il martedì; si potrebbe fare molto meglio, prima c’erano più passaggi, ora le strade sono più sporche».