Quei due cassonetti nei campi, lasciati lì dall’alluvione 2012

Domenica, 2 Agosto 2015

ORBETELLO. Sono lì da quasi tre anni. Uno giallo, uno bianco. Giacciono uno a pochi metri dall’altro, soli, abbandonati in mezzo alle cannucce del padule nella zona di Albinia non lontano dalle sponde della laguna di Orbetello. Sono due cassonetti della spazzatura portati fin lì ed adagiati sul terreno dalle acque fuoriuscite dall’alveo del fiume Albegna il 12 novembre del 2012. Ora sono passati quasi tre anni ma quei cassonetti sono ancora là, a ricordare uno scempio che gli albiniesi e tutti gli alluvionati cercano, se non di dimenticare, almeno di superare. Quei due cassonetti sono finiti spesso sulle pagine dei social network con foto messe da chi non si spiega come nessuno abbia mai pensato di portarli via e non mostrarli più, lì abbandonati, ai turisti e a tutti coloro che percorrono la ciclabile di Albinia. Di recente è stato proprio un giovane di Albinia, Andrea Bruni, che ha sollevato il problema chiamando a raccolta i suoi concittadini perché lo aiutassero nell'impresa del recupero dei due cassonetti. Ha cercato, quindi, un mezzo idoneo, verricelli e tutto ciò che può servire per rimuovere dal padule due reperti alluvionali che è stanco di vedersi sempre davanti agli occhi. Del perché siano ancora lì abbiamo chiesto lumi all’assessore all’ambiente di Orbetello, Mauro Barbini. «Di recente _ spiega _ abbiamo fatto un sopralluogo con dei volontari che avevano offerto i loro mezzi per andare a recuperarli. Dopo il sopralluogo, però, si è constatata la presenza di molti pezzi di ferro portati dall’alluvione che avrebbero potuto mettere a rischio le gomme dei trattori. Quindi abbiamo pensato che l’unico modo di intervenire sia quello di avere a disposizione un mezzo cingolato che senza arrecare danno all’ambiente possa arrivare fino lì senza rischiare le ruote». Un assessore che, al pari del ragazzo, fa appello a chi possieda tale mezzo e lo voglia mettere a disposizione per il recupero. Da parte sua Barbini garantisce che se qualcuno porterà quei cassonetti sulla strada lui nell’arco di un giorno li farà portare via. Sperando nel buon cuore di qualche volontario, forse