A Prata bagni pubblici pieni di muffa e sporco

La segnalazione

Giovedì, 26 Febbraio 2015

Sono cinque foto in tutto, dove si vedono soprattutto ruggine e crepe sulle pareti. Almeno, sono questi i dettagli che colpiscono subito, mentre occorre un po’ più d’attenzione per mettere a fuoco lo sporco, la muffa, i vetri spaccati. Immagini che potrebbero essere prese come l’esempio lampante dell’abbandono e del degrado. Sono angoli nascosti di un piccolo paese circondato dai boschi delle colline, dove non sempre arrivano gli occhi dei gestori. Il problema, però, è che questi sono luoghi aperti al pubblico. In alcuni casi, anche frequentati. Si tratta infatti dei bagni pubblici e degli spogliatoi del campo sportivo di Prata, la frazione di Massa Marittima che ora finirà sotto l’esame dell’Asl. Il movimento civico d’opposizione infatti ha documentato tutto con le foto e le ha inviate insieme a una segnalazione al dipartimento di prevenzione d’igiene, per chiedere se questo sporco e questo degrado non siano un pericolo per la sanità pubblica. Intendiamoci: non sono questi due gli angoli più frequentati dai pratigiani o da chiunque altro arrivi al borgo. Ma restano pur sempre degli spazi aperti al pubblico, a cui ciascuna persona può accedere. Da qui il problema sollevato dai consiglieri comunali di Massa Comune (Fiorenzo Borelli, Lucia Meucci e Gabriele Galeotti), segnalando, come le chiamano loro, «due situazioni che violano la normativa igienico sanitaria procurando rischio infettivo e pericolo per la sanità pubblica». La prima sono i bagni pubblici di via Fratti, che, leggendo nella segnalazione, «versano in condizioni di assoluta precarietà: perdite di acqua, marcescenze, muffe, infiltrazioni dal soffitto, liquami sparsi ovunque». Problemi dovuti, secondo la civica, al fatto che i bagni «non sono ordinariamente né sanificati né manutenuti». La seconda situazione, poi, è il campo sportivo a Rivivoli, dove manca una fossa Imhoff, «con conseguente fuoriuscita a perdere dei liquami – spiega Massa Comune - Infiltrazioni di acqua dal soffitto determinano la proliferazione di micelio sulle pareti, le docce sono mal funzionanti e i sanitari mancano di parti consistenti: nella struttura, tuttavia, si svolge una regolare attività agonistica Uisp». Scenari di abbandono dettagliatamente descritti e documentati dalle fotografie (scattate circa una settimana fa) al dipartimento di prevenzione igiene sanità pubblica dell’Asl 9 di Grosseto, a cui il movimento ha inviato la sua segnalazione. «Unicamente – si legge nel documento - a tutela della salute pubblica, gli scriventi chiedono al dipartimento di adempiere ad ogni opportuna verifica e di muovere di conseguenza».