Pontassieve: “Inceneritore massima attenzione”.

L’appello degli ambientalisti.

Martedì, 18 Marzo 2014

«Cancellazione da tutti i piani ufficiali di Provincia e Regione dell’inceneritore di Selvapiana, adesione al progetto “Rifiuti Zero” senza ricorrere all’incenerimento per i rifiuti residui, così come prevede la “Carta di Napoli”, in modo da non scaricare il problema su altri impianti, incentivazione di nuovi centri di riuso e recupero sul nostro territorio».
Questi, in sostanza, i punti intorno ai quali la Rete ambientale Valdisieve (composta da Comitato Valdisieve, Associazione Valdisieve ed Associazione ‘vivere in Valdisieve’) intende sviluppare i prossimi passaggi relativi al progetto inceneritore. Una serie di richieste che i comitati avevano esposto in sede di primarie del Pd e che, a breve, saranno riproposte nell’ambito della campagna elettorale per la scelta del prossimo sindaco di Pontassieve.
«E’ compito nostro — dicono le associazioni ambientaliste — ricordare che l’impianto ad oggi è regolarmente inserito in tutti gli atti ufficiali di Provincia e Regione, ha tutte le autorizzazioni per poter partire e che, dagli ultimi atti di Ato, si evince solo una moratoria di dodici mesi, prorogabile per altri dodici».
Il timore, insomma, è che, passata la corsa elettorale e scaduti i termini della moratoria, tutto possa tornare come prima.