A novembre le prime proteste

Vertenza allora arrivò la solidarietà dei sindaci

Domenica, 20 Aprile 2014

I lavoratori maremmani che operano nel comparto dei rifiuti erano scesi in piazza il 13 novembre per protestare contro la strategia di Sei Toscana di affidare una parte del servizio al socio privato Cooplat. Avevano allestito per l’intera giornata un presidio di fronte alla Prefettura, in piazza Rosselli, con gli striscioni e le bandiere dei sindacati. Perché la rivoluzione della gestione unica in subappalto fa paura a tanti. E non si tratta certo di un settore di nicchia, visto che in Maremma il comparto di igiene ambientale conta circa 300 lavoratori. Quella protesta aveva avuto il sostegno dei sindaci della provincia di Grosseto, che da tempo chiedono chiarezza sull’organizzazione del lavoro e (soprattutto) sui costi. Il dialogo è andato avanti qualche mese, ma le prove d’intesa hanno fallito e ora la tregua è finita. Anche in Maremma.