"Noi, costretti a vedere la spazzatura che galleggia in strada e obbligati a pagare tutto doppio perchè seconda casa"

Venerdì, 1 Agosto 2014

Dopo il maltempo dei giorni scorsi, coinciso con l'arrivo dei bollettini per pagare la Tari, un gruppo di proprietari di seconde case di Marina di Grosseto scrive al sindaco tramite il Corriere di Maremma. "Gentilissimo sindaco, siamo un gruppo dei tanto bistrattati proprietari di seconde case a Marina di Grosseto ma residenti nelle province di Siena, Arezzo e Firenze. Siamo quelli che paghiamo tutto doppio, tasse e bollette di ogni genere, ma ormai siamo affezionati a questo angolo di Maremma. Oltre ad essere i più tartassati con ogni genere di balzello, e quindi fonte di guadagno per la sua amministrazione, siamo anche quelli che tornano ogni anno a trascorrere qui le loro ferie, e quindi portano denaro nell'indotto stagionale. Siamo anche quelli che veniamo periodicamente durante la bassa stagione, dando il pur piccolo contributo a questa economia. Siamo anche quelli che facciamo lavorare un amministratore di condominio locale, così come le piccole ditte ed artigiani che ci fanno i lavori in loco. Poca cosa, dirà lei, ma lo moltiplichi per quanti siamo e per i tanti anni che ci vedono fedeli clienti di questo territorio. L'ultimo balzello ci ha raggiunto proprio in vacanza, e trattandosi di tassa che comprende anche i rifiuti, ci è parso ancora più assurdo vedere, in questi giorni di pioggia, galleggiare per le strade le montagne di spazzatura che mai nessuno pulisce intorno ai cassonetti. Ci è parso assurdo pagare quando poi siamo costretti a convivere con il fetore di cassonetti ridotti a rottami e mai lavati se non dalla pioggia. Signor sindaco, ci spieghi: per cosa paghiamo?".