A Monterotondo niente Tasi e Tari con riduzioni

Giovedì, 14 Agosto 2014

A Monterotondo niente Tasi, il sindaco decide di sostenere le famiglie. L'amministrazione comunale guidata da Giacomo Termine detta le linee guida della manovra fiscale del 2014, bonus alle imprese e agli studenti, detrazioni per la mensa scolastica, agevolazioni sulla Tari e niente Tasi. «Durante la campagna elettorale – spiega Termine – abbiamo presentato un programma con al centro due priorità principali: dare respiro alle famiglie e portare un po' di sviluppo al territorio. Dopo aver sistemato il Parco delle Biancane e alcune zone del comune che versavano in situazione di degrado, così da migliorare l’accoglienza nel territorio e la vivibilità nei nostri centri abitati, ci siamo concentrati sul bilancio di previsione, lo strumento fondamentale di programmazione per ogni amministrazione locale». La rendicontazione studiata per il 2014, che andrà in approvazione in consiglio comunale entro la fine di settembre, sarà caratterizzato tra gli altri punti, dalla reintroduzione della detrazione del 50% delle spese per la mensa scolastica per il secondo figlio e per quelli successivi: il Comune attraverso una revisione dell'organizzazione e dei costi di alcuni servizi gestiti in forma associata, è riuscito a recuperare delle risorse che verranno destinate al fondo di solidarietà comunale, così da dare un aiuto concreto alle famiglie che vivono nel territorio e che hanno figli che studiano. Verranno, in particolare, assegnati dei bonus a favore degli studenti delle superiori e per quei ragazzi che hanno deciso di frequentare l'università. «Per quanto riguarda le imprese – aggiunge il sindaco – destineremo 60mila euro al finanziamento di nuove attività d’impresa da avviare sul territorio. Importanti novità riguarderanno anche l’ambito fiscale. Non applicheremo la Tasi (la tassa sui servizi indivisibili). Per quanto riguarda la Tari (la tassa sui rifiuti, la cosiddetta ex Tares), abbiamo previsto riduzioni per la maggior parte delle utenze seppure, purtroppo, quest'anno non possiamo compartecipare al costo del servizio. Ci sarà ancora la riduzione in favore di chi ha aderito al progetto sul compostaggio domestico. Non faremo pagare i fabbricati ad uso agricolo per i quali sia documentata l’esistenza di un contratto per lo smaltimento dei rifiuti speciali».