"Mai scorie nucleari in Maremma"

Sabatini: «Non diventeremo una pattumiera: vigileremo sempre»

Martedì, 17 Giugno 2014

«La Maremma non diventerà certo la pattumiera nazionale delle scorie nucleari: anche senza Provincia dovremo vigilare e combattere per mantenere questo territorio integro e pulito, come è sempre stato». A prendere la parola è il vicepresidente di palazzo Aldobrandeschi, Marco Sabatini (nel tondo) in merito alle notizie trapelate sull’individuazione in Maremma di un possibile sito per lo stoccaggio delle scorie nucleari. Le preoccupazioni che sorgono da questa notizia vanno di là dallo scontato e spesso superficiale atteggiamento Nimby, «Non nel mio cortile», detto all’italiana.«Abbiamo saputo conservare un equilibrio ambientale invidiabile — sostiene Sabatini — ed è stato possibile a causa ad una lunga e dolorosa storia di miseria prima (che ha impedito o tardato la nascita di una industria pesante sul territorio) e grazie a recenti e coraggiose scelte di governo del territorio che, di fatto, hanno potuto consegnare un angolo di mondo incontaminato a noi e, soprattutto, a chi verrà dopo di noi. Ricordo inoltro che la Maremma è un luogo simbolo proprio della battaglia al nucleare, basti pensare alle lotte contro la centrale di Montalto di Castro e al più recente impegno nella vittoria del referendum». Impegni e battaglie che, secondo Sabatini, non possono ora essere calpestate. «Queste grandi fatiche compiute in tutti questi anni — ha concluso — hanno un valore enorme che non possono certo essere ora vanificate da scelte che piovono dall’alto come vere e proprie bombe distruttive. La Maremma non diventerà certo la pattumiera nazionale delle scorie nucleari: anche senza Provincia dovremo vigilare e combattere per mantenere questo territorio integro e pulito Per noi e per i nostri figli».