"La Regione si è attivata per superare le criticità riscontrate nell'Ato sud

Mercoledì, 23 Aprile 2014

La Regione Toscana non è stata affatto silente sulle criticità registrate nell'Ato sud in merito al gestore unico. Non corrisponde quindi al vero quanto dichiarato nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali di categoria". Da Firenze arriva al replica al dichiarato stato di agitazione: "L'assessore all'ambiente - si legge nella nota della Regione - ha incontrato più volte sia le istituzioni competenti sia i sindacati regionali con i quali si è convenuto che la Regione convocherà tutti i soggetti interessati e i sindacati. Con questi in particolare è stato concordato che il tavolo verrà convocato dopo che i sindacati avranno incontrato Atp, Comuni capoluogo e Comuni sede di impianto. Anche la Regione è interessata a che la riforma diventi realtà con l'individuazione di tre gestori unici, uno per Ato, salvaguardando gli addetti. Non a caso i sindacati sono stati tra i primi a sostenere la necessità di questa riforma. Per questo è fondamentale che le criticità riscontrate dai sindacati e dai sindaci vengano presto superate, proprio nell'Ato sud che per prima ha attuato la riforma, individuando Sei come gestore unico. La Regione è pronta a fare la sua parte, ma le modalità per il tipo di affidamento sono state scelte autonomamente dai Comuni, tramite l'Ato, e la determinazione delle tariffe non rientra tra le competenze regionali, ma viene stabilita per effetto del contratto siglato tra Sei e Ato".